Ieri i funerali di Massimino, vittima dell’incidente di Praiano. Pene più severe per i colpevoli

Sui social infiniti messaggi di saluti per Massimo e un cordoglio unanime ha raggiunto la sua famiglia. Tantissimo anche i messaggi di rabbia per quanto accaduto: pene più severe per chi si macchia di un omicidio stradale

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Ieri il funerale di Massimo De Rosa, vittima del tragico incidente avvenuto domenica scorsa sulla Costiera Amalfitana, tra i comuni di Praiano e Positano. Due comunità che sono ancora sotto choc per il brutale destino che ha portato via Massimino all’affetto e all’amore della sua famiglia e soprattutto alla sua piccola Desirè di appena 4 anni che non potra crescere con l’affetto del padre.

«Ci hai lasciato troppo presto ed ora che sei un Angelo che veglia su di noi da lassù rimarrai per sempre nei nostri cuori». Così sul manifesto funebre l’ultimo saluto al giovane, sfortunato 35enne, ucciso in un violento scontro tra il suo scooter e una moto Ducati di grossa cilindrata di un 53enne salernitano che la guidava sotto l’effetto di droga.

Massimino lascia nel dolore la mamma, il papà, i fratelli Nicola e Luca, la compagna Manuela, la piccola figlia Desirè, tutti i familiari e quanti lo hanno conosciuto ed apprezzato per la sua bontà e dedizione al lavoro.

Il rito funebre si è svolto ieri, lunedì 5 dicembre, alle 15.30, nella Cappella del Cimitero di Praiano.

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Il sindaco di Praiano Anna Maria Caso ha proclamato il lutto cittadino e affermato: “Un tragico incidente ha strappato alla vita Massimo, giovane padre attento, marito amorevole, figlio rispettoso, ragazzo gentile e amico di tutti. Una grave perdita per la nostra comunità. Ora è il momento del raccoglimento e del silenzio, ci stringiamo alla famiglia e partecipiamo al dolore”.

L’Ordinanza nr. 65 del 05/12/2022 siglata dalla prima cittadina ha ordinato l’esposizione a mezz’asta della bandiera comunale, posta nel Palazzo del Comune, in segno di lutto; la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche organizzate dall’ Amministrazione per la giornata di lunedì e per la giornata odierna.

Inoltre l’Ordinanza sindacale si rivolge ai titolari di attività commerciali ed ai pubblici esercenti chiedendo di evitare, con cortese sollecitudine, di porre in essere comportamenti che contrastino con lo spirito del lutto cittadino. L’abbassamento delle serrande dalle ore 15:00 e fino alla conclusione della cerimonia funebre per i titolari di attività commerciali e per i pubblici esercizi, pur senza obbligo di sospensione dell’attività commerciale.

Infine sono state vietate le attività ludiche e ricreative e tutti i comportamenti e le iniziative che contrastino con il carattere luttuoso della cerimonia e con il decoro urbano.

Sui social infiniti messaggi di saluti per Massimo e un cordoglio unanime ha raggiunto la sua famiglia. Tantissimo anche i messaggi di rabbia per quanto accaduto, ultimo di non pochi episodi simili che hanno tinto di sangue uno dei luoghi più belli del monto. In tantissimi hanno chiesto maggiore controllo delle strade, sanzioni più severe per chi viola il codice della strada e soprattutto pene più severe per chi si macchia di un omicidio stradale per così futili motivi.

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