Castellammare falò

Città blindata e largamente presidiata dalle forze dell’ordine per la notte dell’Immacolata a Castellammare di Stabia: migliaia le persone accorse sul lungomare per falò e fuochi pirotecnici, ma in diversi quartieri i cittadini non hanno rinunciato ai “fucaracchi”. La notte tra il 7 e l’8 dicembre è andato in scena nella città delle acque il consueto braccio di ferro tra istituzioni e autorità da un lato e giovani dei rioni dall’altro che per settimane raccolgono legna dalle strade per assemblare ed incendiare la pira più alta e grande possibile.

Si trattava della prima festività dell’Immacolata, particolarmente sentita in città, della triade commissariale prefettizia alla guida della città dalla fine di febbraio, quando il consiglio comunale è stato sciolto per presunte infiltrazioni della criminalità. L’attenzione negli ultimi anni è altissima, dopo il caso del cosiddetto “falò della vergogna” al rione Savorito.

Castellammare, vanno in scena i falò sull’arenile. Ma nei quartieri resistono i “fucaracchi” dell’Immacolata

Qui, nel 2018, fu incendiato un manichino che rappresentava un “pentito” della camorra. Il caso salì alla ribalta delle cronache nazionali. Sin dai giorni scorsi Castellammare è stata quindi oggetto di attenti controlli da parte delle autorità. Carabinieri, polizia di stato, guardia di finanza e polizia municipale hanno monitorato il territorio sequestrando diverse tonnellate di legna.

Ieri notte poi, le autorità hanno presidiato numerose zone “sensibili” come i quartieri Scanzano, ex Cmi, Moscarella, Savorito e San Marco. Alle ore 11 circa è andato in scena lo spettacolo organizzato dalle istituzioni sul grande arenile di Castellammare, com’è tradizione ormai da qualche anno. Tre grandi pire di legna sono state incendiate in sicurezza sotto lo sguardo di migliaia di persone accorse per l’evento. Subito dopo i fuochi pirotecnici hanno intrattenuto i cittadini.

I fucaracchi dell’Immacolata nei rioni

Nei quartieri periferici, però, molti non hanno rinunciato al fucaracchio. A mezzanotte circa alcuni grandi falò sono stati incendiati al rione ex Cmi, in un’area tra corso Alcide De Gasperi e strada Napoli, al rione Annunziatella ed in alcuni terreni nel quartiere Moscarella. Falò illegali, come già accennato, poiché senza nessuna autorizzazione né rispetto delle normative di sicurezza. Al momento, comunque, non sembrerebbero esserci particolari incidenti da segnalare.

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