Quali sono le città più digitali d’Italia? A stilare una classifica ci ha pensato ICity Rank, con la graduatoria dei 108 Comuni Capoluogo italiani basata sull’indice di trasformazione digitale. Il dato si ottiene facendo una media aritmetica di 8 indici settoriali, vale a dire: servizi online, canali social, piattaforme abilitanti, open data, apertura, WiFi pubblico, app municipali e IoT.

Ebbene sulla base di questi dati, quali sono le città più digital d’Italia? Al primo posto c’è una conferma, Firenze, seguita poi da Milano e, al terzo posto, da una seri di città appaiate a pari merito, vale a dire Bergamo, Bologna, Cremona, Modena, Roma Capitale e Trento. Dalla classifica si evince come la maggior parte delle città si trovino nel centro nord Italia, il Mezzogiorno purtroppo segna un grave ritardo dovuto parzialmente anche al digital divide, termine con il quale si indica la disparità nelle possibilità di accesso ai servizi telematici tra la popolazione.

Al sud d’altra parte le infrastrutture non sono efficienti come nel resto del paese e in alcune aree, soprattutto quelle maggiormente svantaggiate, si fa ancora fatica a poter contare sulla rete veloce, anche così si spiegano i dato di cui sopra.

I servizi più utilizzati in rete

Nell’ultimo decennio i dati relativi all’uso delle tecnologie multimediali sono ovviamente esplosi: sempre secondo i dati di ICity Rank, si è registrata una crescita progressiva in tutte le città con la messa online di servizi nuovi e con la creazione di piattaforme per effettuare operazioni come i pagamenti, l’identificazione, l’interazione.

In generale gli italiani si rivolgono alla rete soprattutto per utilizzare le piattaforme social e le app di chat; ci sono poi settore in grande ascesa come nel caso del mondo degli investimenti in rete, con le piattaforme online di forex a fare la voce grossa; di tutto ciò che ruota attorno alle relazioni online, che vanno dalle app per conoscersi fino a quelle di incontri.

Di base la copertura di servizi online è passata dal 41% nel 2019 all’82% nel 2022, sempre secondo lo studio di ICity Rank che pone la lente anche sulle amministrazioni pubbliche locali che hanno attivato servizi accessibili tramite Spid o transazioni tramite PagoPA.

Napoli e il Sud Italia

La città di Napoli si trova al 32esimo posto nella classifica di città maggiormente digitale d’Italia con un punteggio di 65, derivato dall’incrocio di crescita digitale media delle città, da intendersi proprio come messa online di servizi e creazione di piattaforme di identità, pagamento, interazione che ne abbiano facilitato l’utilizzo.

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano