Salerno, trasferimento fraudolento di valori

Trasferimento fraudolento di valori: la guardia di finanza di Salerno e la Procura della Repubblica hanno iscritto nel registro degli indagati Francesco Capri di 44 anni e Generoso Galderisi di 56 anni. E’ scattato anche un sequestro per circa un milione di euro tra appartamenti e conti correnti. Nell’inchiesta altre cinque persone indagate per riciclaggio, che avrebbero messo a disposizione di Capri carte di credito e prepagate loro intestate.

Salerno, trasferimento fraudolento di valori: due indagati, sequestro da oltre un milione di euro

Il 44enne è già condannato per reati di associazione mafiosa, estorsione, rapina e porto abusivo e detenzione di armi. Galderisi, invece, è un imprenditore salernitano nel settore edile. Le misure cautelari sono state emesse dal gip di Salerno su richiesta dei pm. Le fiamme gialle hanno operato accertamenti bancari e contabili. L’attività ha consentito di rilevare passaggi di somme di denaro e altre utilità, corrisposte, apparentemente in assenza di motivate giustificazioni, dalle società dell’imprenditore edile a beneficio di Capri.

L’ipotesi è che i flussi siano in realtà motivati in quanto Capri sarebbe “socio occulto” nelle attività imprenditoriali condotte da Galderisi. L’obiettivo sarebbe stato quello di eludere le disposizioni in materia di prevenzione patrimoniale e di agevolare la commissione dei delitti di riciclaggio e di reimpiego. Le continue dazioni di denaro sarebbero state poi in parte giustificate attraverso l’assunzione soltanto formale, di Capri quale dipendente dell’imprenditore, avvenuta in un periodo immediatamente successivo al termine del regime di sorveglianza speciale a cui il primo era stato sottoposto.

Appartamenti e flussi di denaro

Tra le utilità che si suppone siano state riconosciute a Capri sarebbero ricompresi tre mini-appartamenti. Case del valore complessivo di circa 700mila euro, facenti parte di un complesso immobiliare sito in una zona di pregio di Salerno. Nonché la cifra di 108mila euro versata su carte intestate a soggetti terzi. Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca riguarda tre mini-appartamenti, somme di denaro per un importo complessivo superiore ai 200mila euro e l’intero capitale sociale della Pfp Galderisi Group srl.

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