Notte di fuoco e paura nella città di Gragnano: era da poco passata l’una tra lunedì e martedì, quando in via Giovanni Pascoli le fiamme avvolgono quattro autovetture. A prendere fuoco sono state una Fiat 500, una Fiat Panda, una Renault Kangoo e una Renault Clio, tutte parcheggiate nei pressi di un edificio privato. A dare l’allarme sono stati proprio i residenti, svegliati di soprassalto dall’odore acre del fumo e dal fuoco.

Notte di fuoco e paura nella città di Gragnano: incendiate quattro auto

Sul posto, dopo pochi minuti, si sono recati i vigili del fuoco del distaccamento di Castellammare, per domare il rogo. La Fiat 500 e la Fiat Panda sono andate completamente distrutte dall’incendio, che ha anche annerito le pareti del condominio. In via Giovanni Pascoli si sono recati anche i carabinieri del nucleo operativo stabiese, agli ordini del capitano Carlo Venturini e del tenente Tommaso Errico, per effettuare tutti i rilievi del caso.

Accertata la matrice dolosa del raid

Fortunatamente non si registrano feriti, ma lo spavento è stato davvero tanto per i residenti. E subito sono partite le indagini. I militari dell’Arma hanno sentito i proprietari delle automobili coinvolte nel rogo. Nello stesso tempo, sono stati acquisiti i filmati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza attive sul territorio. Dalla relazione dei vigili del fuoco intanto, è stata accertata la matrice dolosa del raid.

Sul posto sono state rinvenute infatti tracce di infiammabile. Al momento sembra esclusa tuttavia l’ipotesi racket. La pista maggiormente seguita dagli inquirenti, infatti, è quella di un raid intimidatorio, probabilmente in seguito ad una lite, o comunque di un’azione vendicativa per un torto subito (secondo gli inquirenti) dall’autore o dagli autori del raid.

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