città delle acque terme

Una task-force istituzionale per evitare infiltrazioni della camorra negli appalti finanziati dal Pnrr a Castellammare di Stabia. E’ la decisione assunta dalla commissione prefettizia guidata da Raffaele Cannizzaro, con l’obiettivo di allontanare le mire del clan D’Alessandro dalla pioggia di fondi in arrivo a Castellammare. Un totale che ammonta a circa 26 milioni di euro, per una serie di opere pubbliche che saranno appaltate entro la fine del 2023.

Castellammare, 26 milioni in arrivo dal Pnrr: al via la task-force anticamorra

Quello che si è aperto da poco dunque sarà un anno caratterizzato dall’arrivo di una vera e propria “pioggia di soldi” in città. Per questo motivo le istituzioni hanno preso le contromisure, anche perché va ricordato che proprio il consiglio comunale stabiese fu sciolto per presunte infiltrazioni camorristiche lo scorso 24 febbraio. E così a Palazzo Farnese è stata allestita una task -force dirigenziale.

L’obiettivo è quello di far partire i bandi, evitando che la criminalità organizzata possa mettere le mani sui fondi. Gli 007 del Comune avranno il compito di garantire un serrato controllo su tutti gli atti, in accordo con la Procura Antimafia di Napoli, pronta a sua volta ad attivare una sorta di “codice rosso” per la aziende che subiscono richieste estorsive.

Alto anche l’allarme per il pizzo che gli emissari dei clan

Oltre alle ditte inquinate dalla camorra, infatti, resta alto anche l’allarme per il pizzo che gli emissari dei clan potrebbero chiedere alle ditte che si aggiudicheranno i lavori. In tutto sono 12 le opere pubbliche già progettate e finanziate. Il Comune in questi giorni sta completando l’iter delle autorizzazioni per i bandi. Il progetto più importante riguarda il monte Faito, con gli interventi previsti per la mitigazione del rischio idrogeologico.

Le opere che saranno appaltate nelle prossime settimane

In primavera dovrebbe partire il bando per affidare i lavori per 10 milioni di euro. Altre due opere fondamentali per lo sviluppo e il futuro della città sono gli interventi previsti per le Antiche Terme e per il rione Annunziatella. Ma nel Pnrr sono previsti anche i lavori per la ristrutturazione di Villa Gabola, la realizzazione di un campo sportivo polivalente al rione Cmi, il restyling di piazza Fontana Grande all’Acqua della Madonna, un nuovo parcheggio nell’area delle Antiche Terme e la realizzazione di una nuova piazzetta nei pressi dello stadio Romeo Menti, al rione San Marco.

Opere che saranno appaltate nelle prossime settimane e che potrebbero fare gola ai vertici dei clan camorristici attivi in città, su tutti i D’Alessandro e i Cesarano. Ecco perché i commissari prefettizi hanno deciso di intervenire, con l’istituzione della task – force comunale e il patto con la Procura Antimafia, al fine di evitare infiltrazioni della criminalità organizzata locale.

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