Un collaboratore dell’avvocato Luigi Ferrandino, legale dei genitori di Angela Celentano, ha incontrato la ragazza sudamericana che si sospetta possa essere la giovane scomparsa nel 1996 sul monte Faito a Vico Equense. Il collaboratore ha prelevato materiale genetico e lo ha spedito a Napoli.

Caso di Angela Celentano, prelevato il Dna della ragazza sudamericana: entro 10 giorni la verità

A renderlo noto è stato lo stesso Ferrandino che ha detto: “Nei giorni scorsi finalmente un collaboratore del mio studio, in un Paese nordeuropeo, ha incontrato la ragazza. Non appena sarò in possesso del materiale provvederò ad inviarlo ad uno dei laboratori di mia fiducia specializzati nella individuazione di profili Dna. Conto entro una decina di poter procedere al confronto del profilo genetico della ragazza sud americana con il profilo dei Signori Celentano”, ha concluso.

“Ci sono tanti elementi che ci fanno pensare che possa essere lei”

“Ci sono tanti elementi che ci fanno pensare che possa essere lei ma non ci illudiamo, aspettiamo il riscontro scientifico. Le segnalazioni che arrivano sono tante ma perseguiamo solo che ci sembrano più attendibili”, ha continuato il legale.

Angela Celentano è scomparsa nel 1996 e dopo 26 anni la famiglia segue una nuova pista. Una ragazza sudamericana i cui dati anagrafici corrispondono a quelli di Angela Celentano e ci sarebbe anche una grossa somiglianza fisionomica oltre alla coincidenza di una macchia sul dorso. “Finalmente siamo riusciti a contattarla all’interno di un azienda dove lavorava nel settore della moda. I genitori sono in trepidante attesa mentre arriverà in Italia il materiale verrà inviato al laboratorio trascorreranno almeno una decina di giorni”, ha spiegato l’avvocato.

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