La splendida cornice del Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno, nella città delle acque, ospiterà per tutto il mese di marzo la mostra di arte contemporanea “Damnatio Memoriae”, a cura di Emanuela Marmo, organizzata in collaborazione con il Collettivo Artistico Hvallo, che riunisce quattordici artisti che operano in Italia e all’estero, e l’Associazione Nuova Officina.
Arte contemporanea e archeologia a Sarno con “Damnatio Memoriae”
La prospettiva al femminile della mostra, allestita nelle sale affrescate al secondo piano della sede museale, si connette con i preziosi corredi in esposizione, provenienti da sepolture di donne di rango dell’VIII secolo a.C., e dialoga con le rappresentazioni femminili presenti sui soffitti e sulle pareti. L’archeologia, dunque, interagisce con i nuovi temi socio-antropologici della lotte delle minoranze, condizioni di prigionia, rapporto tra oblio, memoria e storia.
Taglio del nastro previsto a Palazzo Capua domani 4 marzo 2023
Il taglio del nastro è previsto a palazzo Capua domani, 4 marzo 2023, alle ore 10. Lo scultore Gerardo Rosato terrà un laboratorio gratuito per ragazzi di età compresa tra 10 e 13 anni. La riscoperta di pianiste e compositrici di musica classica poco note prenderà forma attraverso la performance musicale della cantante tedesca Lisa Böttcher accompagnata al piano da Sabina Mauro.
Domenica 5 marzo alle 11.00, gli allievi dei corsi di arti sceniche, teatro e danza contemporanea di Duodanza, con le coreografie di Carmela Fiore e la regia di Carlo Roselli, si esibiranno nella performance “Damnatio Memoriae 01”. La mostra è visitabile fino al 31 marzo nei giorni e negli orari di apertura del museo. L’ingresso e la partecipazione alle attività sono gratuiti.
Raffaele Massa








Arte contemporanea e archeologia a Sarno con “Damnatio Memoriae”