Torre del Greco: chef stellati ed emergenti per lo sviluppo del territorio

In tutto cinque quelli presenti: quattro che hanno avuto il piacere di essere insigniti del prestigioso riconoscimento della Stella Michelin e un quinto emergente e chiamato a guidare la cucina di un prestigioso hotel

Torre del Greco: chef stellati ed emergenti per lo sviluppo del territorio

Un’iniziativa che, ponendo al centro la gastronomia, miri a sviluppare il territorio e a valorizzare il turismo. È quella sulla quale lavoreranno l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella e alcuni degli chef torresi che operano lontano dalla città.

In tutto cinque quelli presenti: quattro che hanno avuto il piacere di essere insigniti del prestigioso riconoscimento della Stella Michelin e un quinto emergente e chiamato a guidare la cucina di un prestigioso hotel.

L’occasione è stata data da un riconoscimento che il primo cittadino ha voluto conferire loro: si tratta di Armando Aristarco, chef del Caruso di Ravello; Salvatore Bianco, “comandante” dell’hotel Romeo; Michele Deleo, alla guida della cucina di Tenuta San Domenico; Vincenzo Guarino, executive chef de La Tavola Rossa; Savio Perna; Savio Perna, del ristorante Li Galli.

Torre del Greco: chef stellati ed emergenti per lo sviluppo del territorio

A margine della consegna delle targhe, il primo cittadino ha espresso “la profonda gratitudine personale e dell’amministrazione comunale per chi, con il proprio lavoro e la grande professionalità, riesce a portare il nome di Torre del Greco in giro per l’Italia ed il mondo.

Questo è un momento per sottolineare come la nostra ristorazione sia conosciuta e apprezzata, tanto che molte nostre attività raccolgono una bella fetta di clientela lontano dalla città”.

Insieme agli chef, il sindaco ha stabilito un percorso che si concluderà con l’organizzazione di una kermesse che, partendo dalla gastronomia e dalle prerogative del territorio, miri a mettere al centro le peculiarità locali, coinvolgendo in primi settori altrettanto rinomati, a cominciare dalla lavorazione del corallo e del cammeo e le realtà del florovivaismo.

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