Napoli-Inter 0-3: successo nerazzurro al Maradona

Nerazzurri implacabili grazie alle reti di Calhanoglu, Barella e Thuram: i partenopei vengono agganciati dalla Roma al quarto posto

Napoli-Inter 0-3: successo nerazzurro al Maradona

L’Inter supera 3-0 il Napoli al “Maradona” nel posticipo della 14esima giornata di Serie A, risponde alla vittoria della Juventus a Monza e torna al comando della classifica. Prova di grande solidità e sostanza quella dei nerazzurri, che la sbloccano al 44′ con un missile da fuori di Calhanoglu e poi trovano il raddoppio a inizio ripresa con un inserimento perfetto di Barella (62′). A chiudere i conti nel finale ci pensa Thuram (85′), su assist di Cuadrado. Il Napoli lotta, colpisce una traversa con Politano sullo 0-0 e almeno in un paio di occasioni trova sulla sua strada un superlativo Sommer, ma alla fine deve arrendersi alla superiorità degli avversari. Primo ko in campionato per Mazzarri, che viene agganciato dalla Roma al quarto posto.

LA PARTITA

Inzaghi si affida ai titolarissimi guidati dal tandem Lautaro-Thuram, mentre Mazzarri ritrova Osimhen dal 1′ e opta per Elmas al posto di Zielinski. Il primo squillo è proprio del macedone dopo un paio di minuti: una straordinaria sassata dalla distanza che costringe Sommer a un grande intervento in corner. I nerazzurri rispondono tentando di sfruttare l’arma della pressione alta, al 12′ Thuram trova il varco giusto per battere Meret dopo uno splendido scambio con Lautaro, ma Massa annulla per un fuorigioco millimetrico. Al 18′ Inzaghi perde De Vrij per un fastidio muscolare ed è costretto ad adattare Carlos Augusto come braccetto di sinistra. Il match è estremamente intenso e vivace, ma per registrare un altro sussulto bisogna attendere il 36′, quando dopo un’ingenuità in mezzo al campo di Calhanoglu il pallone finisce tra i piedi di Politano: l’azzurro si inventa un grande sinistro a giro, che però si stampa in pieno sulla traversa. Due minuti dopo è Lautaro, in sospetto fuorigioco, ad avere una grande chance, ma Meret è bravo e coraggioso a uscire sull’argentino e allontanare il pericolo. Un primo tempo equilibrato sembra destinato a tramontare sullo 0-0, ma al 44′ l’Inter la sblocca: la sponda di Dumfries è per Barella, ma il centrocampista è bravo a lasciar scorrere il pallone verso Calhanoglu, che colpisce al volo con un destro magistrale e batte Meret.

La ripresa parte sugli stessi ritmi dei primi 45′ e le emozioni non mancano: al 12′ il Napoli protesta per un evidente (seppur leggero) contatto Acerbi-Osimhen in area di rigore, Massa lascia proseguire e il pallone arriva a Kvaratskhelia, che incrocia col sinistro ma trova la risposta di un superlativo Sommer. Passano cinque minuti, il Napoli sbanda dietro e l’Inter trova il raddoppio: perfetto l’invito di Lautaro per Barella, che si libera sullo slancio di Ostigard e Natan, prima di battere Meret per lo 0-2. I ragazzi di Mazzarri sembrano cominciare ad accusare lo sforzo di Madrid, i reparti si allungano molto e la squadra si sbilancia. Osimhen sfiora l’1-2 con un bel colpo di testa, ma a pochi minuti dalla fine i padroni di casa crollano: altra sbandata difensiva con Cuadrado completamente libero sulla destra di crossare in mezzo, Ostigard si perde Thuram che da due passi cala il tris e chiude i conti. Inzaghi continua la sua corsa, per Mazzarri la lotta scudetto è attualmente un miraggio.

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