Pomigliano, ricette false per ottenere rimborsi dall’Asl: 17 indagati

I professionisti avrebbero orchestrato una serie di truffe ai danni del Ssn, utilizzando false prescrizioni di medicinali che venivano successivamente rimborsate indebitamente

Scandalo a Pomigliano d'Arco, ricette false per ottenere rimborsi dall'Asl Na 3 Sud: 17 indagati dalla guardia di finanza. Sgominate due associazioni a delinquere

Un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Napoli ha portato all’individuazione di 17 persone, tra medici di medicina generale, farmacisti e titolari di laboratori di analisi, nel contesto di un’indagine sulla presunta truffa al Servizio Sanitario Nazionale (Ssn). La Procura di Nola ha emesso i provvedimenti cautelari, che includono un arresto ai domiciliari e 16 misure interdittive, nell’ambito di un’inchiesta che coinvolge anche reati quali falsità ideologica, corruzione e associazione a delinquere.

Scandalo a Pomigliano d’Arco, ricette false per ottenere rimborsi dall’Asl Na 3 Sud

L’attenzione degli inquirenti si è concentrata su due associazioni a delinquere individuate a Pomigliano d’Arco, entrambe guidate da medici di medicina generale. I professionisti avrebbero orchestrato una serie di truffe ai danni del Ssn, utilizzando false prescrizioni di medicinali che venivano successivamente rimborsate indebitamente dall’Azienda Sanitaria Locale (Asl).

Il giudice per le indagini preliminari ha disposto gli arresti domiciliari per uno dei medici di base, considerato il promotore delle due associazioni a delinquere. Inoltre, due medici di base sono stati sospesi dal pubblico servizio e dall’esercizio della professione medica in convenzione con il Ssn per un periodo di un anno. La stessa sospensione è stata applicata a sette farmacisti coinvolti nell’indagine.

17 indagati dalla guardia di finanza. Sgominate due associazioni a delinquere

Le misure restrittive coinvolgono anche due legali rappresentanti di centri diagnostici, a cui è stato vietato di contrattare con la Pubblica Amministrazione per un anno. Un ex farmacista e due informatori scientifici hanno ricevuto il divieto di dimora nel comune di Pomigliano d’Arco. Infine, due infermieri sono stati sospesi per un anno dall’esercizio della professione, agendo per conto di enti pubblici e privati convenzionati con il Ssn.

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