Marigliano: no al cambio del medico, calci e pugni al dirigente ASL. Denunciato 67enne

La segretaria e il vigilante sono riusciti ad allontanare l’uomo e a dare l’allarme al 112

Ha 67 anni l’uomo denunciato dai carabinieri della Stazione di Marigliano. A metterlo nei guai la reazione violenta al rifiuto di un medico dell’ASL in via Pontecitra.

L’anziano ha chiesto ad un dirigente del presidio di sostituire il medico di base. La risposta negativa non deve essergli piaciuta e, piuttosto che ascoltare spiegazioni, il 67enne ha colpito il dottore a calci e pugni.

La segretaria e il vigilante sono riusciti ad allontanare l’uomo e a dare l’allarme al 112.
Il 67enne è scappato in auto ma i carabinieri lo hanno rintracciato e denunciato per minacce e lesioni.

Per la vittima le cure presso l’ospedale di Nola, 10 i giorni di prognosi

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano
Condividi
PrecedenteIASC: “Non esiste un posto sicuro a Gaza”
SuccessivoNapoli: sorpreso in casa con la droga. Arrestato un 33enne già agli arresti domiciliari
Il giornale “il Gazzettino vesuviano”, fondato nel 1971 da Pasquale Cirillo e attualmente diretto da Gennaro Cirillo, si interessa principalmente delle tematiche legate al territorio vesuviano e campano; dalla politica locale e regionale, a quella cultura che fonda le proprie radici nelle tradizioni ed è alla base delle tante associazioni e realtà che operano sul territorio.Siamo impegnati a garantire la massima qualità e la massima integrità nel nostro lavoro giornalistico. Ci impegniamo a mantenere alti standard etici e professionali, evitando qualsiasi conflitto di interesse che possa compromettere la nostra indipendenza e la nostra imparzialità.Il nostro obiettivo è quello di fornire ai nostri lettori notizie e informazioni affidabili su una vasta gamma di argomenti, dalle notizie di attualità ai reportage approfonditi, dalle recensioni ai commenti e alle opinioni. Siamo aperti a suggerimenti e proposte dai nostri lettori, e ci impegniamo a mantenere un dialogo aperto e costruttivo con la nostra community.