Choc a Napoli, spari al parco giochi: 50enne ferita ad una gamba

Stando alle prime informazioni la donna si trovava all’interno della nuova area giochi realizzata dalla Municipalità insieme al suo bambino

Choc a Napoli, spari al parco giochi: 50enne ferita ad una gamba

A Napoli nel quartiere di “Fuorigrotta”,  Piazza Italia poco dopo le 19 di oggi, 4 aprile, una donna di 50 anni è stata ferita da un colpo di arma da fuoco in piazza Italia. La vittima ha riportato una ferita alla gamba sinistra ma, fortunatamente, le sue condizioni non sono gravi e non è in pericolo di vita. Stando alle prime informazioni la donna si trovava all’interno della nuova area giochi realizzata dalla Municipalità.

Dalle prime ricostruzioni si sarebbe trattato di un agguato nel quale solo fortuitamente la donna sarebbe stata coinvolta. La vittima sarebbe stata colpita da una pallottola vagante mentre era insieme alla figlia piccola nei pressi delle giostrine, si sarebbe trovata sulla traiettoria dei colpi esplosi contro altre persone che sarebbero riuscite a dileguarsi indenni. In pratica volevano colpire l’esponente di un clan rivale, hanno ferito una mamma incolpevole. Hanno sparato tra la gente, rischiando la strage.

all’interno della nuova area giochi costruita dalla municipalità

Choc a Napoli, spari al parco giochi: 50enne ferita ad una gamba

I primi soccorsi alla sfortunata vittima sono stati alcuni passanti, che hanno stretto la coscia della donna usando una cintura come laccio emostatico per fermare l’emorragia. Successivamente, la donna è stata trasportata all’ospedale “San Paolo” per le cure necessarie da alcuni passanti con un’auto privata.

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Paolo sono intervenuti sul posto per avviare le indagini sull’accaduto. I poliziotti hanno setacciato l’area alla ricerca dell’arma e di altri elementi utili alle indagini; sarebbe stato trovato un casco, ma non è chiaro se appartenga a persone coinvolte direttamente nel conflitto a fuoco. La donna, secondo quanto si è appreso, non ha precedenti penali.

Indaga la Polizia di Stato, la donna sarebbe stata colpita per errore dai sicari

Le autorità competenti stanno lavorando per fare piena luce su quanto accaduto e per assicurarsi che i responsabili vengano identificati e portati di fronte alla giustizia. “I ragazzi – dichiara il deputato dell’Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli – non vanno più nelle aree gioco per divertirsi ma per sparare. Dei luoghi che dovrebbero essere super sicuri sono diventati troppo spesso infrequentabili. Lo denunciamo da tempo ma purtroppo sembra che il problema sicurezza sia passato in terzo piano. Solo in una società malata possono avvenire cose simili”.

L’area è sotto il controllo criminale del clan Troncone e non si esclude la possibilità che quello di questa sera sia stato un agguato contro affiliati e manovalanza della frangia camorristica egemone sul territorio.

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