Sant’Antonio Abate, criticità nel processo di approvazione del Pua

Il Piano Urbanistico Attuativo (Pua) è comunque stato ufficialmente adottato dalla Giunta comunale di Sant'Antonio Abate

Sant'Antonio Abate, criticità nel processo di approvazione del Pua:

Una lettera giunta alla nostra Redazione ha evidenziato alcune criticità tecniche nel processo di approvazione del Piano Urbanistico Attuativo (Pua) della zona D1 del Piano Urbanistico Comunale (Puc) di Sant’Antonio Abate. La missiva solleva dubbi sulla conformità del procedimento alle normative vigenti.

In primo luogo, nella lettera si sottolinea che la determinazione n. 680 del 28/05/2024, che ha concluso la conferenza dei servizi, “è stata approvata senza che la Città Metropolitana di Napoli avesse accesso alla documentazione progettuale e alla Relazione Istruttoria. Questa mancanza di trasparenza minerebbe la correttezza del processo e impedisce una valutazione completa da parte di tutti gli Enti coinvolti”.

Sant’Antonio Abate, criticità nel processo di approvazione del Pua

“Un altro punto critico – continua – riguarda la Relazione Istruttoria PUA del 21/02/2024, che afferma la conformità del Pua al Puc vigente”. Tuttavia, chi scrive la lettera fa notare che “il Puc deve essere conforme agli Ambiti di Programmazione Integrata (Api). Pertanto, un Pua conforme al Puc dovrebbe automaticamente essere conforme anche agli Api. La dichiarazione di conformità al Puc ma non agli Api rappresenta una contraddizione e un’incongruenza che mette in discussione la legittimità del procedimento. Se il Pua non rispetta gli Api, non dovrebbe essere considerato conforme al Puc, a meno che non siano state concesse deroghe o varianti debitamente motivate e approvate.

La dichiarazione di conformità al Puc risulterebbe fuorviante. La mancata conformità al Puc e quindi alla Legge Regionale 35/87 (Put) è un vizio sostanziale che inficia la legittimità del Puc e richiederebbe una revisione immediata del procedimento. Un altro elemento di illegittimità segnalato riguarda la mancata approvazione del Pua in concerto con la Città Metropolitana di Napoli, come previsto dall’art. 55 delle Norme Tecniche di Attuazione del Puc per l’attuazione della zona D1.

“Minata la correttezza del procedimento”

Il semplice invio della documentazione alla Città Metropolitana non soddisfa il requisito di concerto, che implica un coinvolgimento attivo e una condivisione delle decisioni. Questo coinvolgimento è necessario poiché l’area industriale di Sant’Antonio Abate rientra nelle previsioni del Piano Territoriale di Coordinamento (Ptc) e ora del Piano Territoriale Metropolitano (Ptm), richiedendo quindi un coordinamento con la Città Metropolitana, del tutto assente nel procedimento”.

Il Piano Urbanistico Attuativo (Pua) è comunque stato ufficialmente adottato dalla Giunta comunale di Sant’Antonio Abate. L’annuncio è stato fatto dal sindaco Ilaria Abagnale, che ha descritto il Pua come una svolta decisiva per il territorio. Il Piano sarà aperto alle osservazioni per 30 giorni prima di essere definitivamente approvato.

“Dopo aver ottenuto tutti i pareri necessari, abbiamo proceduto all’adozione del Pua della zona industriale D1”, ha spiegato Abagnale. “Il Piano Urbanistico Attuativo è uno strumento di pianificazione che dettaglia le previsioni del Piano Urbanistico Comunale (Puc) in una determinata area. L’adozione del Pua permette di definire l’uso del suolo, le infrastrutture necessarie, i servizi e gli standard urbanistici da rispettare”.

Il sindaco ha sottolineato che il Pua creerà condizioni favorevoli per lo sviluppo economico e sociale del territorio, attrarrà nuovi investitori e avrà ricadute positive in termini economici e occupazionali. “Il prossimo passo è la pubblicazione del Pua sul Burc per un periodo di 30 giorni, durante il quale sarà possibile presentare osservazioni, garantendo trasparenza e partecipazione nel processo di pianificazione urbanistica. Superata questa fase, il PUA sarà ufficialmente approvato”, ha concluso Abagnale.

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