Pimonte, paese in festa per i 103 anni di Zi Minico

Nonno Domenico, classe 1921, è stato ben lieto della visita e di rispondere a tutte le curiosità dei bambini, accompagnati dai rappresentanti dell’amministrazione comunale cittadina

Pimonte, paese in festa per i 103 anni di Zi Minico: vanta ben 2 nipoti, 23 pronipoti e 3 trisnipoti

Un paese in festa per “Zi Minico”, il nonno di Pimonte che ha compiuto 103 anni. Una festa grande, quella in onore di Domenico Somma, che ha ricevuto anche la visita dei bambini del progetto Costruiamo Gentilezza”, promosso dal Comune in collaborazione con l’associazione “Cor et Amor” e la Città Metropolitana di Napoli. I bambini hanno allietato Zi Minico con bigliettini di auguri, disegni e letture gentili. Nonno Domenico, classe 1921, è stato ben lieto della visita e di rispondere a tutte le curiosità dei bambini, accompagnati dai rappresentanti dell’amministrazione comunale cittadina.

Pimonte, paese in festa per i 103 anni di Zi Minico

Zi Minico vanta ben 2 nipoti, 23 pronipoti e 3 trisnipoti. Si diletta ancora con piccoli lavoretti in casa, cucina la pizza nel suo forno a legna ed è sempre attivo. È stato reduce di guerra e, attraverso i suoi racconti dettagliati, sostenuti da una lucida e viva memoria, trasmette ancora tutta la sofferenza vissuta in quegli anni. “Ho combattuto nel quindicesimo reggimento artiglieria, in Francia, dove pativamo la fame, la sete e il freddo – afferma Zi’ Minico – Eravamo invasi dai pidocchi, dalla testa ai capelli, e mentre i prigionieri fatti da noi erano intoccabili, gli italiani morivano, cadevano come mosche”.

Vanta ben 2 nipoti, 23 pronipoti e 3 trisnipoti

Tutti i bambini hanno mostrato cura e attenzione per nonno Domenico e questo è il valore aggiunto del percorso “Costruiamo gentilezza”. “Una volta finita la guerra – ha continuato – tornare a casa è stata un’impresa. Arrivati a Roma con il treno, abbiamo scoperto che i binari che portavano a Napoli erano stati distrutti. E così sacco in spalla, siamo arrivati in Campania camminando. Si camminava la notte e il giorno ci si nascondeva nei campi di grano turco, che faceva da nascondiglio ma anche da nutrimento. Nel corso nel nostro cammino abbiamo incontrato tante persone, donne e bambini soprattutto, eravamo tutti fratelli e ci si aiutava l’un l’altro”.

A chi invece gli ha chiesto qual è segreto per vivere a lungo e in salute, Zi’ Minico ha risposta senza esitazione. “Non c’è un segreto, bisogna soltanto mangiare bene ma non troppo, mantenendo sempre la pancia leggera”. Inoltre bisogna avere cura di sé stessi senza rimandare le visite mediche se necessarie. Bere un bicchiere di vino al giorno se piace, ma non fare uso di superalcolici. E infine agire sempre con amore e compiere buone azioni”.

Francesco Fusco

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