A un mese dalle elezioni che hanno decretato il successo della coalizione di centrosinistra, Castellammare di Stabia non ha ancora una giunta comunale. Proseguono le serrate trattative tra le liste vincitrici che hanno espresso almeno un consigliere (ben 10). Questa settimana potrebbe rivelarsi decisiva per la definizione degli assessori comunali.

Voci e poche conferme: i papabili assessori stabiesi

Tiene banco la questione del Partito Democratico, che in qualità di partito più votato richiede almeno due posti in giunta, mentre appare scontata l’elezione di Roberto Elefante al ruolo di presidente del consiglio comunale. Elefante potrebbe avere un peso decisivo per la nomina del suo braccio destro, Andrea Ciccarelli, alle politiche sociali. Per l’assessorato all’urbanistica, incarico di cruciale importanza considerando i fondi in arrivo dal PNRR, Base Popolare e la Lista Vicinanza spingerebbero per Mariacristina Menduto.

Uniti per Stabia avrebbe proposto il giornalista Giuseppe Mercatelli per l’assessorato allo sport, ma occhio alla candidatura del Movimento 5 Stelle del pluricampione olimpionico Giuseppe Abbagnale. Teresa Manzo, della lista Noi per Stabia, è la favorita per l’assessorato al bilancio.

Ancora tante caselle da riempire: un mosaico difficile per Vicinanza

Restano da coprire svariate caselle, come quella da vicesindaco e di assessore all’ambiente, cercando di non scontentare nessun alleato nella coalizione: un mosaico di difficile risoluzione per il sindaco Vicinanza, che nella giornata di ieri ha avviato un nuovo ciclo di consultazioni, ma che nel frattempo è pressato dall’opposizione per la lentezza nella composizione della giunta.

L’opposizione incalza il sindaco: “Se queste sono le premesse…”

Egregio Sindaco, è trascorso quasi un mese dalla Sua elezione, senza che si intraveda neanche l’embrione di una giunta che cominci ad affrontare i problemi della città”. Comincia così la lettera indirizzata dalle liste d’opposizione al neoeletto sindaco. “Cosa percepisce il popolo? Voci, voci che circolano su accordi politici e strategie messe in atto dalle liste che hanno fatto parte del suo carrozzone elettorale e che aspettano di raccogliere i premi della meritata vittoria […] Se queste sono le premesse è ovvio che si ripropone nuovamente il più becero modo di fare politica, ovvero creare difficoltà numerica alla maggioranza per alzare sempre più il tiro”.

La lettera si conclude con la richiesta di formare il primo possibile una giunta di stabiesi competenti e di scongiurare candidature “che non hanno nessuna passione per la nostra città e che sono probabilmente imposte solo per esigente clientelari”.

Roberto Calabrese

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