Juve Stabia, sconfitta con il Sassuolo, ma il club non ci sta. Il “J’accuse…!” dell’amministratore Polcino

Nella conferenza stampa post gara al Mapei Stadium, parole al vetriolo dell' amministratore delegato Filippo Polcino, il solo a parlare per la Juve Stabia. Assente mister Guido Pagliuca in quanto espulso negli spogliatoi a fine primo tempo

Il risultato sul campo di Reggio Emilia allo stadio “Città del Tricolore” tra Sassuolo e Juve Stabia dice 2-0  a favore dei neroverdi,  con Laurientè e Mulattieri che “matano” le Vespe con un gol per tempo. Il classico risultato all’inglese premia la capolista guidata da mister Fabio Grosso (ieri assente in panchina per squalifica e sostituito dal vice Raffaele Longo), ma la matricola gialloblù ha di che recriminare e a ben donde.

Gli episodi contestati dalla Juve Stabia

La tecnologia del VAR ha vanificato infatti la prodezza di Maistro con cui le Vespe si erano portate in vantaggio all’8′ del primo tempo. Dalla sala VAR il check ha scovato un “frame” relativo a  un offside di rientro, quasi millimetrico, di Adorante, di cui arbitro e guardalinee non ne avevano avuto contezza sul momento. In ogni caso, da un’ulteriore analisi dell’azione iniziata dal lancio di Pierobon, Maistro aveva partecipato alla costruzione con un tocco precedente e partendo da quella azione successiva, Adorante era poi rientrato in posizione regolare. Azione molto elaborata nella costruzione e poi finalizzata da Maistro, ma il giudizio del signor Ghersini dal VAR ha dato torto alla Juve Stabia.

Anche nella ripresa c’è stato un secondo gol annullato a Leone,  sul 2-0 a favore del Sassuolo, in cui il VAR ha rilevato un offside sempre di Adorante,  allorquando la punta si è liberata sulla destra e ha crossato in area. In tale occasione la posizione appare più evidente.

La Juve Stabia contesta invece l’azione da cui poi è scaturita la punizione a favore degli emiliani al 45′ del primo tempo, da cui è nata l’azione della prima rete con Laurientè. Il fallo presunto di Floriani Mussolini su Laurientè sulla fascia destra della Juve Stabia appare inesistente ( è il difensore stabiese a subire una scorrettezza della punta avversaria nella zona mediana), ma l’arbitro Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione di Livorno ha avuto un metro di giudizio diverso assegnando una punizione alla compagine di casa.

Le parole di Polcino in sala stampa

In conferenza stampa post gara l’amministratore delegato del club campano,  Filippo Polcino,  non le manda a dire, analizzando i momenti chiave del match e le decisioni arbitrali.

Siamo davvero stanchi e non tolleriamo più queste tipo di situazioni”, tuona il dirigente stabiese.

“Il Sassuolo ha fatto la sua partita e ha vinto meritatamente. Per questo faccio i miei complimenti alla società,  ottima anche per sua l’ospitalità, ma in questa stagione è la quarta volta che ci vengono annullati gol dalla sala VAR. A volte gli episodi cambiano il corso di una partita, come è accusato oggi. A questo punto della stagione non abbiamo avuto un episodio a favore da parte del VAR. Siamo stufi e d’ora in poi difenderemo in ogni modo il nostro allenatore, oggi espulso.

Non ci hanno neppure saputo spiegare perché è stato espulso. Cosa dovrebbe fare in panchina il nostro allenatore se non può nemmeno parlare con i calciatori della squadra? Deve fare la bella statuina? Appena dice qualcosa, scatta l’espulsione. Sono gli arbitri che forse dovrebbero essere espulsi, non lui, è stato un arbitraggio a senso unico. Quello che sta subendo il nostro mister è davvero indegno“, in sintesi il pensiero di Polcino.

Noi siamo una una piccola società che lavora con onestà per cui vogliamo essere rispettati. Chiedo scusa ai nostri tifosi che sono venuti in massa oggi in trasferta a vedere uno spettacolo indegno.

Per ora ci limitiamo a denunciare, ma poi saremo pronti anche ad azioni più eclatanti“- conclude il dirigente visibilmente contrariato, ma lucido nell’esposizione delle ragioni del club.

L’analisi della conduzione arbitrale di Maria Sole Ferrieri Caputi

Analizzando la conduzione arbitrale di Ferrieri Caputi (varie le insufficienze collezionate da parte dei mass media nella relativa pagella dei voti della cronaca del match del Mapei, dove sono fioccati a go-go 5 e 5.5 ), appare quanto meno discutibile anche la gestione dei cartellini gialli in campo ( due per parte) in relazione ai falli e agli interventi commessi delle due contendenti in un match molto fisico e agonistico.

In aggiunta l’arbitro di Livorno,  oltre ad espellere mister Pagliuca nei spogliatoi,  nel primo tempo aveva anche espulso il ds Matteo Lovisa per proteste nel finale della prima frazione.

Con Ferrieri Caputi la Juve Stabia aveva già perso in casa contro la Cremonese e anche in tale circostanza la direzione arbitrale non fu esente da errori.

L’analisi dei dati del match e della classifica dopo Sassuolo, con vista sulle ultime ore del calciomercato

Dall’analisi statistica dei dati della partita, la partita è stata sostanzialmente equilibrata,  con la Juve Stabia che ha ben tenuto testa alla corazzata Sassuolo e il gap dei punti in classifica a favore dei neroverdi non si è certamente visto. Da dire che il Sassuolo ha saputo imporre una superiore caratura tecnica in campo, anche dall’alto del valore complessivo delle rose (gli emiliani sono attualmente primi nella speciale classifica con un valore di circa 81 milioni a fronte dei circa 13 milioni della Juve Stabia, in sedicesima posizione).

La capolista si è inoltre dimostrata macchina da gol con 53 reti in 24 partite, con una media gol di 2.2 reti a partita,  seconda solo all’ Amburgo (2.26 con 43 gol in 19 incontri) tra i migliori campionati europei di Serie B.

La classifica della cadetteria vede ora in testa sempre il Sassuolo con 55 punti, seconda il Pisa a 53, segue poi lo Spezia a 48 e Cremonese a 37 (in attesa della partita contro la Salernitana). La Juve Stabia è sesta con 33 punti in una graduatoria comunque equilibrata, dove bisogna sempre sul pezzo per non essere ricacciati nelle zone calde.

Le prossime due giornate vedranno la Juve Stabia giocare al Menti, con Bari e Cosenza. Il fattore campo dovrà farlo da padrone per le Vespe che mirano a conquistare punti pesanti in ottica salvezza.

Domani alle 23:59 si chiuderà la sessione invernale del calciomercato. La Juve Stabia cerca come obiettivo primario una punta centrale da utilizzare in caso di defezione del bomber Andrea Adorante . I rumors danno per nome caldo quello di Edgaras Dubickas, ora alla Feralpisalo’ in C, in prestito dal Pisa anche se le ultime ore di trattative potrebbero riservare altri nomi oppure anche un nulla di fatto.

Domenico Ferraro

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