Il furto è stato scoperto nella mattinata di oggi del 3 marzo, al momento della riapertura degli uffici di una delle sedi più grandi di Poste Italiane nella città di Napoli. Poco dopo i carabinieri della compagnia Stella sono intervenuti in corso Meridionale, presso l’ufficio postale svaligiato. Sembrerebbe sia stato sottratto mezzo milione di euro, soldi che sarebbero serviti anche a pagare le pensioni nella giornata di oggi.
I ladri hanno agito dopo l’orario di chiusura, approfittando del fine settimana, anche se il momento esatto del colpo è ancora da determinare. Il furto sarebbe potuto avvenire anche nella giornata di ieri.
Sconosciuti sono entrati nel locale caveau sfruttando un buco praticato in una parete. Dall’esterno non sono stati rilevati segni di effrazione. Di certo i ladri si sono introdotti passando da un buco nella parete. Non è stato ancora reso noto se siano arrivati dal sottosuolo oppure da ambienti circostanti all’ufficio.
Tutto si è svolto in maniera attenta, senza far percepire rumori dalla strada: un colpo pianificato nei minimi dettagli. Sicuramente almeno due i malviventi che sono entrati in azione, ma al momento non si si ha certezza di quanti siano stati in effetti i componenti della banda.
I malviventi hanno scavato nel sottosuolo fino a raggiungere l’ultima parete che li divideva dal caveau. A quel punto, quando erano certi che l’edificio fosse deserto e nessuno potesse accorgersi di nulla, hanno abbattuto l’ultima barriera. Poi i ladri hanno avuto il tempo svaligiare, forzare e aprire tutti gli armadi e le cassette di sicurezza, raccogliere tutto il contante che c’era nelle casse e dileguarsi indisturbati. Sottratti centinaia di migliaia di euro in contanti.
Indagini in corso per chiarire l’esatta dinamica di un furto. Sul posto sono in corso i rilievi da parte del reparto Investigazioni scientifiche dei Carabinieri.
Intanto si stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo elementi utili alle indagini.
Intanto questa mattina era giornata di pagamento delle pensioni e a trovare chiuse le porte dell’ufficio postale sono stati diversi anziani che vi si erano recati per riscuotere. Gli uffici probabilmente resteranno non operativi per le prossime 48 ore per consentire di effettuare i rilievi necessari agli inquirenti per le indagini e per gli interventi necessari a ristabilire l’integrità dei luoghi. Poste Italiane ha provveduto a comunicare agli utenti con un avviso l’ufficio più vicino a cui rivolgersi, in via Polveriera.








