Una giornata di lavoro si è trasformata in tragedia nella frazione di Buonopane, nel comune di Barano d’Ischia, dove un operaio di origine ucraina ha perso la vita dopo essere precipitato dal tetto di una casa. L’uomo, 50 anni, stava eseguendo un intervento di manutenzione quando, per cause ancora in fase di accertamento, è scivolato ed è caduto nel vuoto, morendo sul colpo.
Il drammatico incidente si è verificato in una mattinata segnata da un violento acquazzone che ha interessato l’intera isola e gran parte della Campania. Secondo alcune testimonianze raccolte successivamente, la pioggia potrebbe aver contribuito all’accaduto rendendo scivolosa la superficie del tetto dove l’operaio si trovava al lavoro.
L’intervento sul tetto e la caduta fatale
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo era impegnato in un intervento tecnico su una copertura privata, in una zona residenziale della frazione collinare. Durante le operazioni, per motivi ancora da chiarire, avrebbe improvvisamente perso l’equilibrio ed è precipitato a terra da un’altezza rilevante.
L’impatto si è rivelato fatale. I soccorsi, allertati subito dopo l’incidente, non hanno potuto far altro che constatare il decesso. L’uomo sarebbe morto all’istante a causa delle gravi lesioni riportate nella caduta.
Indagini dei carabinieri e autopsia disposta
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Barano, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Gli inquirenti hanno effettuato i rilievi, ascoltato i testimoni presenti nelle vicinanze e acquisito i primi elementi utili a comprendere cosa sia accaduto sul tetto dell’abitazione.
La salma dell’operaio è stata posta sotto sequestro su disposizione dell’autorità giudiziaria. È stata già disposta l’autopsia, che verrà eseguita nei prossimi giorni per chiarire definitivamente le cause della morte e per escludere eventuali concause di natura medica o ambientale.
Focus su sicurezza e condizioni lavorative
Le forze dell’ordine stanno verificando anche la regolarità del cantiere e la posizione lavorativa dell’uomo, per accertare se fosse formalmente assunto da una ditta o se lavorasse in condizioni irregolari. Particolare attenzione viene riservata alla verifica delle misure di sicurezza predisposte nel punto in cui l’operaio stava operando.
La pioggia intensa che ha colpito Ischia e la Campania resta tra le ipotesi principali al vaglio degli investigatori, ma non si escludono altri fattori che potrebbero aver influito sull’equilibrio o sulla stabilità della superficie.
Un’altra morte bianca in Campania
La tragedia di Barano d’Ischia si aggiunge all’elenco di incidenti sul lavoro che continuano a verificarsi in Campania. Anche in questo caso, sarà fondamentale accertare se si sia trattato di una fatalità o se emergano responsabilità legate alla mancata osservanza delle norme su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il nome della vittima non è stato ancora reso noto. Le autorità stanno procedendo al riconoscimento ufficiale e al contatto con i familiari, anche attraverso l’ambasciata ucraina, per le eventuali pratiche di rimpatrio o sepoltura.
L’intera comunità locale è scossa da quanto accaduto. Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni per chiarire ogni aspetto di una tragedia che riaccende i riflettori sul tema, ancora irrisolto, della sicurezza nei cantieri.









