Nuovi disagi per i pendolari della Circumvesuviana sulla tratta Napoli-Sarno. Nel pomeriggio, in via Caramagni, un treno è rimasto bloccato in corrispondenza di un passaggio a livello, generando caos sia sui binari che sulla viabilità cittadina. I passeggeri sono rimasti chiusi all’interno dei vagoni, mentre le automobili si sono accumulate in lunghe code, senza possibilità di attraversamento.
Treno fermo e viaggiatori bloccati
Il convoglio, per cause ancora non chiarite dall’Eav, è rimasto fermo per oltre 40 minuti, costringendo i viaggiatori a un’attesa forzata all’interno dei vagoni. Molti passeggeri hanno denunciato il protrarsi di una situazione divenuta ormai abituale, con guasti e ritardi che compromettono i collegamenti quotidiani tra Napoli e le province vesuviane.
Il caos al passaggio a livello
In superficie, il blocco del passaggio a livello ha generato un traffico paralizzato nella zona dei Caramagni. Decine di automobili sono rimaste ferme in attesa, mentre altri automobilisti hanno scelto di invertire la marcia e cercare percorsi alternativi. La chiusura forzata ha provocato oltre un’ora di attesa, al termine della quale la barriera è stata liberata e la circolazione stradale è tornata lentamente alla normalità.
Soppressioni e disagi a catena
Oltre al disagio diretto per i viaggiatori bloccati a bordo, il problema ha avuto ripercussioni sull’intera rete del Vesuviano. L’Eav ha annunciato la soppressione di alcune corse, aggravando ulteriormente la giornata di chi contava sul rientro dopo il lavoro o le lezioni universitarie. Le proteste degli utenti si moltiplicano, alimentando un clima di frustrazione verso un servizio ferroviario che continua a registrare criticità.









