Una Napoli sospesa tra speranza e miseria, avvolta nei colori accesi del 1977, è il cuore pulsante di Gomorra – Le Origini, il prequel della serie che ha segnato la storia della televisione italiana. Auto da corsa, mode d’ispirazione americana e musica travolgente convivono con la povertà estrema delle periferie, tra fango, ruderi e privazioni quotidiane a Secondigliano.
La città è giovane, come i suoi protagonisti. È una Napoli che precede il “peccato originale”, lontana dalla ferocia raccontata nelle cinque stagioni tratte dal libro di Roberto Saviano. Anche la camorra è diversa: quella del Dopoguerra, legata al contrabbando di sigarette, prima che il traffico di droga ne stravolga per sempre gli equilibri.
Dal 9 gennaio, la serie debutta in esclusiva su Sky e in streaming su Now con sei episodi; una seconda stagione è già in fase di scrittura. Alla guida del progetto c’è Marco D’Amore, supervisore artistico e regista dei primi quattro episodi, affiancato da Francesco Ghiaccio per gli altri due. «All’inizio avevo detto di no – racconta D’Amore – temevo di non avere altro da aggiungere. Poi ho capito che bisognava cambiare direzione».
Una scelta condivisa da Sky Studios e Cattleya, che puntano su volti giovani e spesso esordienti, selezionati attraverso un lungo casting cittadino. La serie è recitata in napoletano anni Settanta e racconta ambizioni, illusioni e sogni di riscatto.
Al centro della narrazione c’è Pietro Savastano, interpretato da Luca Lubrano: un ragazzo fragile e spaesato, cresciuto per strada, che immagina un futuro diverso. Accanto a lui Imma (Tullia Venezia), studentessa colta e musicista, simbolo di un’America sognata come via di fuga. Attorno si muovono personaggi destinati a segnare la futura geografia criminale della città, tra cui Angelo ‘A Sirena, ‘O Paisano e Michele Villa detto ‘O Santo, figure che anticipano il cambiamento della camorra napoletana.
«Tutti ci chiedevano quando sarebbe tornata Gomorra – spiega Nils Hartmann, vicepresidente Sky Studios – abbiamo scelto di ripartire dalle origini, con uno sguardo nuovo». Un ritorno al passato che guarda al cinema, da C’era una volta in America all’immaginario degli anni Settanta. «L’adolescenza è il momento in cui tutto è ancora possibile», conclude D’Amore.
Creata da Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli e Roberto Saviano, Gomorra – Le Origini è prodotta da Sky Studios e Cattleya e distribuita a livello internazionale da Beta Film. Un racconto che torna all’inizio per mostrare l’istante esatto in cui i sogni iniziano a diventare destino.










