Si è conclusa con la proclamazione dei vincitori la 52esima edizione del Gran Carnevale di Maiori, che ha visto trionfare il carro allegorico «Esprimi un Desiderio», dedicato all’Estremo Oriente e alla tradizione delle lanterne, simbolo di luce e speranza.
Ad aggiudicarsi il primo posto sono stati i componenti del gruppo “Nuovi Pazzi”, che hanno conquistato la giuria con un’opera in cartapesta ispirata al ritorno della luce, all’unità familiare e alla forza dei sogni. Le figure principali, vestite con tipici abiti orientali, hanno interpretato il tema conduttore dell’edizione 2026, “Sogno”, attraverso un racconto visivo suggestivo e ricco di significato.
La manifestazione si è conclusa presso l’anfiteatro del porto turistico di Maiori con l’ultima sfilata dei carri allegorici, accompagnata al calar del sole da uno spettacolo pirotecnico sul mare che ha illuminato il lungomare in concomitanza con il passaggio delle opere in cartapesta.
La giuria tecnica, composta dai membri della Fondazione Carnevale di Putignano e da cinque rappresentanti del Carnevale di Viareggio, ha premiato l’originalità e la qualità progettuale del carro vincitore.
Al secondo posto si è classificato «Cercasi Sogni» dell’Associazione ADS, ispirato ai paesaggi dell’Amazzonia; terza posizione per «Il Gioco dei Sogni» del gruppo “Gli Invisibili”. Quarto posto per la fiaba Disney «Wish» proposta dall’associazione “I Monelli” e quinto per «L’Alchimista della Fantasia» dell’associazione “Rio”.
Per i balletti, la classifica ha visto nell’ordine i gruppi “I Nuovi Pazzi”, “Gli Invisibili”, “Associazione Rio”, “Associazione ADS” e “I Monelli”. Tra i premi individuali, il Premio Vittorio Apicella è andato a Mattia Fiorillo de “I Nuovi Pazzi”, il Premio Giosuè Pastore a Luigi Sbozza de “Gli Invisibili” e il Premio Teresa Criscuolo a Melissa Carrano de “I Nuovi Pazzi”. Il Premio Antonio Amatruda è stato assegnato al gruppo “Nuovi Pazzi”, che ha conquistato anche il Premio della Critica per i balletti.
«Nel 2015 avevamo un sogno, quello di rendere importante e stabile questa manifestazione – ha dichiarato il sindaco di Maiori, Antonio Capone –. Credo che siamo riusciti a farlo, proiettando il Carnevale oltre i confini della Costiera. Oggi è riconosciuto a livello nazionale dal Ministero della Cultura e ha stretto collaborazioni con realtà importanti come Putignano e Viareggio».
Soddisfazione anche da parte del direttore artistico Alfonso Pastore: «Non era facile raggiungere questi livelli, ma grazie alla fiducia dell’Amministrazione e al lavoro di una grande squadra siamo riusciti a costruire una comunità che opera con passione e professionalità in ogni settore, dall’ideazione dei carri alle coreografie e agli abiti di parata».
La 52esima edizione si chiude così con numeri e consensi importanti, confermando il Gran Carnevale di Maiori come uno degli appuntamenti più attesi e riconosciuti del panorama carnevalesco nazionale.










