Si chiama Raccontare i cantieri ed è la quinta edizione dell’iniziativa del Paro archeologico di Pompei, durante la quale i turisti potranno visitare i lavori in corso per la manutenzione, la valorizzazione e i restauri in corso nel sito più importante al mondo.
In totale saranno aperti al pubblico 19 cantieri, dalla Casa del Labirinto alla Domus di Cesio Blando, passando per la Necropoli di Porta Stabia, l’Insula Meridionalis, le ville di Stabia, la Reggia di Quisisana, il Patrimonio Verde del Parco. E ancora, la villa extra-urbana di Civita Giuliana, la Casa di Giulio Polibio, il Restauro architettonico e revisione delle coperture della Villa A, i depositi di San Paolino, gli scavi e la messa in sicurezza dell’ingresso antico di Villa dei Misteri e altro.
Il racconto degli esperti sul campo tra archeologia e restauro
Un calendario pieno di appuntamenti dentro e fuori dalle mura dell’Antica Pompei: un’occasione per conoscere la delicata e tanto complessa attività di scavo, di messa in sicurezza, restauro e manutenzione, attraverso il racconto e la visione in diretta degli esperti sul campo: archeologi, architetti, ingegneri e restauratori.
Regole e modalità per vivere il viaggio nel tempo con la carta del Parco
Raccontare i cantieri è anche un’occasione per poter fruire in prima assoluta di dimore di eccezionale pregio e raffinatezza o di straordinaria condizione di ritrovamento. L’iniziativa è organizzata dall’Ufficio Tecnico del Parco. Tutti i possessori della MyPompeii Card, nonché i nuovi acquirenti, potranno prenotare la visita prescelta secondo il calendario disponibile, scrivendo al seguente indirizzo email mypompeiicard@cultura.gov.it.
L’iniziativa tornerà il 5 marzo, continuerà ogni giovedì fino a fine luglio 2025. Le prenotazioni, fa sapere il Parco, “dovranno essere effettuate entro le 14 del giorno precedente la data scelta. I gruppi di visitatoti dovranno essere costituiti da un massimo di 20 persone per turno. I partecipanti dovranno presentarsi con l’informativa allegata e sottoscritta e prendere visione del cartello informativo predisposto. Il calendario dei cantieri potrebbe subire variazioni; si invita quindi a verificare di volta in volta la programmazione aggiornata sul sito”.










