Il Polo della Sostenibilità Ambientale, iniziativa ideata e condotta dall’associazione Let’s Do It! Italy nel territorio vesuviano, è stato premiato, oggi, a Roma nell’ambito dell’VIII Conferenza Annuale della ICESP, nella prima edizione del Premio Buone Pratiche 2025 per la categoria “Innovazione sociale, inclusione e impatto sulla comunità”.
Il riconoscimento, promosso dalla Piattaforma Italiana degli attori per l’Economia Circolare e coordinato da ENEA, valorizza esperienze capaci di generare impatti concreti sui territori attraverso modelli sostenibili, partecipativi e replicabili, in linea con gli obiettivi europei di economia circolare.

La Buona Pratica premiata – “Polo della Sostenibilità Ambientale – modello territoriale di cittadinanza attiva ed economia circolare” – rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra cittadini, associazioni, scuole, imprese e istituzioni possa tradursi in azioni tangibili di tutela ambientale e sviluppo sostenibile.
Nel corso dell’ultimo anno, il Polo ha attivato un ampio programma di iniziative: percorsi di educazione ambientale, escursioni e attività di conoscenza e tutela del territorio, laboratori eco didattici con studenti, momenti di formazione sulla sostenibilità in agricoltura, viticoltura e nella preparazione di prodotti alimentari. Un ricco calendario di incontri pubblici e azioni di monitoraggio del territorio contro abusi ambientali e inquinamento hanno creato una rete compatta contribuendo a una nuova consapevolezza delle tematiche ambientali.
“Questo premio rappresenta il riconoscimento di un percorso costruito dal basso”
“Questo premio rappresenta il riconoscimento di un percorso costruito dal basso, insieme alla comunità – ha dichiarato Vincenzo Capasso, presidente di Let’s Do It! Italy e project manager del Polo –. Il Polo dimostra che è possibile attivare processi concreti di cambiamento mettendo in rete energie, competenze e visioni diverse, con un obiettivo comune: la cura del territorio”.
Il progetto è stato realizzato con il sostegno della Regione Campania e il supporto di CSV Napoli, Fondazione Punto Sud e Fondazione CON IL SUD, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e il Consiglio Comunale di San Sebastiano al Vesuvio.

Alla realizzazione e alla crescita del Polo contribuiscono numerose realtà del territorio, tra cui associazioni, gruppi locali e il Parco Nazionale del Vesuvio, insieme a scuole, cittadini e volontari che partecipano attivamente alle iniziative.
Il riconoscimento ICESP conferma il valore del modello vesuviano come esperienza replicabile a livello nazionale, capace di coniugare sostenibilità ambientale, inclusione sociale e partecipazione civica, rafforzando il ruolo delle comunità locali nella transizione ecologica.







