È partita ufficialmente la campagna elettorale per le elezioni comunali del 24 e 25 maggio a Pompei con l’inaugurazione di “Casa Pompei”, sede del comitato elettorale di Claudio D’Alessio, candidato alla carica di sindaco. L’apertura si è svolta nella mattinata presso Palazzo Fienga, in via San Michele 9, dove si è registrata una grandissima affluenza di cittadini, con sale e cortile gremiti, in un clima di partecipazione definito significativo dagli organizzatori.
L’inaugurazione di “Casa Pompei” e la partecipazione dei cittadini
L’evento ha segnato l’avvio concreto della campagna elettorale, trasformando gli spazi dello storico edificio in un punto di riferimento politico e organizzativo. La presenza massiccia di cittadini ha riempito ogni ambiente disponibile, testimoniando un forte interesse della comunità locale verso la competizione elettorale ormai imminente.
All’iniziativa hanno preso parte anche i rappresentanti delle liste che compongono la coalizione, confermando una struttura già definita a sostegno della candidatura di D’Alessio. L’apertura del comitato rappresenta così non solo un momento simbolico, ma anche l’inizio operativo delle attività politiche sul territorio.
Le linee guida del programma politico e amministrativo
Nel corso dell’inaugurazione, Claudio D’Alessio ha illustrato le prime linee guida del suo progetto politico e amministrativo, ponendo al centro alcuni temi ritenuti prioritari: Sviluppo del territorio, Coinvolgimento dei giovani, Rilancio del ruolo strategico di Pompei.
Il candidato ha evidenziato la volontà di costruire un percorso amministrativo fondato su concretezza e visione, con particolare attenzione alla partecipazione attiva dei cittadini.
Le dichiarazioni di Claudio D’Alessio
Durante il suo intervento, D’Alessio ha definito il significato politico e simbolico del nuovo comitato elettorale: “Siamo qui per costruire Pompei insieme – sottolinea Claudio D’Alessio –. Questo comitato è una ‘Casa’, un luogo aperto a tutti. Lo spazio politico e amministrativo è uno spazio di vera partecipazione per tutti i cittadini”.
Il candidato ha poi ribadito l’impostazione della sua proposta amministrativa: “Questa è anche la mia idea alla guida di Pompei per i prossimi anni. Qui progettiamo una città fatta di concretezza, di spessore e di una visione chiara della politica e dell’amministrazione, dove i giovani sono reali protagonisti. Una Pompei in grado di essere davvero vicina a tutti i suoi cittadini”.
In un secondo passaggio, ha ulteriormente sottolineato l’obiettivo di rendere l’azione amministrativa concreta e inclusiva: “Lo spazio politico e amministrativo deve essere uno spazio di vera partecipazione per i cittadini”.
La coalizione a sostegno della candidatura
A sostenere la candidatura di D’Alessio è una coalizione articolata, già definita nelle sue componenti. Le liste che ne fanno parte sono:
- Avanti Pompei Psi
- Casa Riformista per Pompei
- Cattolici e Democratici Insieme
- Giovani in Movimento Pompei con D’Alessio Sindaco
- Mastella noi di Centro
- Pompei Internazionale
La presenza congiunta dei rappresentanti di queste liste all’inaugurazione ha rappresentato un segnale di compattezza politica e organizzativa.
Il contesto politico e il ritorno alle urne
Le elezioni comunali del 24 e 25 maggio arrivano a pochi mesi dalla scomparsa del sindaco Carmine Lo Sapio, evento che ha inciso profondamente sulla vita istituzionale e politica della città di Pompei.
In questo contesto, la competizione elettorale si configura come una fase di ridefinizione degli equilibri amministrativi, con un confronto tra diverse proposte politiche e visioni per il futuro della città.
La sfida a tre candidati
La corsa alla carica di sindaco si presenta già articolata, oltre a D’Alessio la tornata si delinea a tre con altri due candidati: Salvatore Alfano, indicato come rappresentante della continuità con la maggioranza uscente; Giuseppe Tortora, alla guida di una coalizione composta da liste civiche.
Con l’apertura di “Casa Pompei”, prende quindi avvio una fase intensa della campagna elettorale, destinata a svilupparsi nelle prossime settimane attraverso il confronto tra programmi, proposte e visioni amministrative per il futuro della città mariana.
Pasquale Cirillo








