La Guardia Costiera di Castel Volturno ha effettuato un’operazione di controllo nelle pescherie locali, portando alla luce gravi irregolarità nella vendita di frutti di mare e prodotti ittici.
I militari hanno riscontrato prodotti privi di etichettatura e conservati in condizioni non conformi alle normative sanitarie, in violazione delle disposizioni nazionali ed europee che regolano il settore ittico.
Sequestri e sanzioni
Nel corso dell’attività sono stati sequestrati circa 11 chilogrammi di frutti di mare e prodotti ittici di varie specie, senza indicazioni obbligatorie.
Nei confronti dei responsabili sono state avviate le procedure sanzionatorie previste dalla legge.
Sequestro di attrezzi non consentiti
In un intervento separato, il personale della Guardia Costiera ha sequestrato attrezzi non consentiti rinvenuti in stato di abbandono. L’operazione è stata eseguita ai sensi degli articoli 183 e 256, comma 1, del D.Lgs. 152/2006, convalidata dalla Procura della Repubblica e autorizzata alla distruzione.
Dichiarazioni ufficiali e priorità della sicurezza alimentare
“La sicurezza alimentare è una priorità assoluta — hanno dichiarato dalla Guardia Costiera — e i controlli continueranno anche nei prossimi giorni per tutelare i consumatori e garantire la qualità dei prodotti ittici sul mercato.”
L’attività rientra nel coordinamento dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Pozzuoli, che supervisiona le operazioni della Guardia Costiera di Castel Volturno.
Appello alla collaborazione
La Guardia Costiera invita operatori e cittadini a rispettare scrupolosamente le normative vigenti, a tutela della salute pubblica, dell’ambiente e della trasparenza nel commercio ittico.









