Nei primi mesi del 2026, l’ADM Campania 1 ha intensificato le attività di controllo nel settore del commercio dei gas petroliferi liquefatti (GPL), sia allo stato sfuso che in bombole.
L’obiettivo delle operazioni è il contrasto agli illeciti fiscali e amministrativi, oltre alla tutela dei consumatori e della concorrenza sul mercato.
Accesso in un deposito della provincia di Napoli
Nel corso delle verifiche, i funzionari dell’ufficio hanno effettuato un accesso presso un deposito situato in provincia di Napoli, dedito alla vendita di GPL in bombole.
L’attività risultava gestita da un soggetto già noto alle autorità, in quanto in precedenza denunciato all’Autorità Giudiziaria per condotte fraudolente nello stesso settore.
Bombole e autobotte senza autorizzazioni
All’interno dell’area di vendita e stoccaggio, i funzionari hanno rinvenuto un quantitativo complessivo pari a 13.195 chilogrammi di GPL, tra bombole piene e vuote.
È stata inoltre individuata un’autobotte con capacità di 33.000 litri, risultata priva delle necessarie autorizzazioni amministrative e della licenza fiscale.
Contestate numerose violazioni
A seguito degli accertamenti, al titolare dell’attività sono state contestate diverse violazioni legate alla gestione e alla commercializzazione del GPL.
Le irregolarità riguardano in particolare l’assenza delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente.
Proseguono le attività di controllo
Le operazioni si inseriscono nel più ampio piano di monitoraggio coordinato dalla Direzione Territoriale della Campania, finalizzato a contrastare fenomeni fraudolenti nel settore.
L’azione delle autorità proseguirà con l’obiettivo di garantire il rispetto delle regole, la sicurezza dei consumatori e una corretta concorrenza tra gli operatori economici.









