Gli azzurri arrivano alla sfida contro la formazione di mister Allegri in un momento complesso, tra giocatori rientranti dalle nazionali, acciacchi da gestire e una situazione interna che continua a far discutere, soprattutto per il caso Romelu Lukaku, ancora in Belgio e non convocabile.
Il caso Lukaku agita l’ambiente azzurro
La situazione dell’attaccante belga resta uno dei temi più caldi in casa Napoli. Lukaku, fermo per problemi fisici e per un recupero più lento del previsto (solo 7 presenze in 64 minuti totali e un gol decisivo contro l’Hellas Verona), non è ancora rientrato in città e continua a seguire un percorso personalizzato in Belgio.
La società monitora quotidianamente la situazione, l’attaccante dovrebbe tornare martedì alla ripresa degli allenamenti a Castel Volturno dopo tre giorni di stop per chi è rimasto in sede, per lui la società si riserverebbe di multarlo ed eventualmente metterlo fuori rosa come extrema ratio, in quanto ancora in Belgio senza il permesso ufficiale del club azzurro.
Caso Lukaku-Napoli, gli ultimi sviluppi della querelle fra l’attaccante belga e il club azzurro
Emergenza indisponibili e attesa per i nazionali
Il Napoli si presenta alla sfida con una lista di indisponibili composta da Di Lorenzo, David Neres, Rrahmani, Vergara che preoccupa lo staff tecnico.
Il quadro definitivo dei disponibili arriverà solo quando tutti saranno rientrati dagli impegni con le rispettive Nazionali (Buongiorno, Spinazzola, Politano per l’Italia, Milinkovic-Savic per la Serbia, Olivera per l’Uruguay, De Bruyne per il Belgio, Elmas per la Macedonia del Nord, Lobotka per la Slovacchia, Hojlund per la Danimarca, McTominay e Gilmour per la Scozia).
Il contesto internazionale e la gestione delle energie
Ricordiamo che martedì sera ci sarà la sfida decisiva tra Bosnia e Italia nell’inferno di Zanica, con la compagine di mister Rino Gattuso decisa a staccare il pass per i prossimi Mondiali di giugno in USA, Canada e Messico e azzerare finalmente l’astinenza che dura da 12 anni.
La gestione delle energie in questo finale di campionato sarà fondamentale, contro un Milan che arriva più fresco e con meno problemi fisici, nonché secondo in classifica con un punto in più a 8 giornate dalla conclusione.
La sfida del Maradona e la corsa all’Inter
La sfida del Maradona sarà decisiva per continuare la rincorsa all’Inter in vetta (con sei punti di vantaggio dai “cugini” milanesi), con i nerazzurri che giocheranno domenica sera in casa contro la Roma in lotta per un posto in Champions League.
Il Maradona sarà sold out, la città pronta a spingere la squadra, che spera in una sconfitta o un pareggio dell’Inter e una vittoria anche “sporca” e di “cortomuso” contro i rossoneri.
Precedenti stagionali e duello in panchina
In ogni caso il Napoli di mister Antonio Conte saprà trasformare le difficoltà in motivazioni, con l’obiettivo di fare trovare un bella sorpresa nell’uovo pasquale ai tifosi partenopei, regalando loro una Pasquetta di festa.
Sarà la terza sfida tra Napoli e Milan in questa stagione: successo 2-1 all’andata dei rossoneri a Milano, vittoria del Napoli a Riyadh per 2-0 nella semifinale di Super Coppa Italiana, che vide poi il trionfo degli azzurri in finale contro il Bologna.
Tra Conte e Allegri andrà in scena l’undicesimo testa a testa: attualmente le statistiche dicono che il tecnico salentino è in vantaggio su quello livornese per sei vittorie a due, con due pareggi.
Domenico Ferraro









