Pompei celebra il 98° anniversario dell’autonomia comunale con un omaggio floreale

Il 29 marzo 1928, con il Regio Decreto 621 firmato dal Re d’Italia Vittorio Emanuele III, la località “Valle di Pompei” veniva elevata al rango di comune autonomo, assumendo il nome ufficiale di Comune di Pompei.

In occasione del 98esimo anniversario di questo evento storico, è stato deposto un omaggio floreale presso il monumento cittadino in memoria di tutti i cittadini pompeiani che, nel corso degli anni, hanno dedicato le proprie energie, competenze e impegno al bene della città e della Patria.

La cerimonia dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci

La celebrazione è stata organizzata dalla Sezione di Pompei dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci. Il Presidente della Sezione, Gr. Uff. Rodolfo Armenio, ha presenziato all’evento accompagnato dal vice presidente dott. Aniello Di Maio e dall’Alfiere Giovanni Izzo.

L’omaggio floreale ha avuto lo scopo di ricordare l’apporto di politici, militari, ecclesiastici e cittadini che, con dedizione, hanno contribuito alla costruzione e al progresso della città di Pompei.

Dichiarazioni del Presidente Armenio

Il Presidente Armenio ha sottolineato il carattere familiare della celebrazione, dichiarando: “È stata una celebrazione dal sapore familiare. Ogni anno rendo omaggio, a nome di tutta l’Associazione, a chi con determinazione si batté per l’autonomia. È anche l’occasione per uno sguardo fiducioso verso i prossimi decenni”.

Ha inoltre ricordato figure di rilievo nella storia cittadina, tra cui Marianna Longo, il marito oggi San Bartolo Longo, e Fratel Adriano Celentano, direttore dell’Istituto Longo all’epoca. Armenio ha concluso evidenziando come la memoria di queste donne e uomini rappresenti un “ricordo vivo di una città che continua a costruire la propria identità con amore, attraverso l’interazione tra i suoi abitanti e l’ambiente costruito”.