Pompei, grande partecipazione al Congresso “I Colori della Misericordia”

Si è svolto a Pompei il primo Congresso Interregionale “I Colori della Misericordia”, organizzato da Lumi Viventi di Misericordia Onlus, registrando una significativa partecipazione di pubblico.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di crescita spirituale e umana, ispirato alla devozione all’Amore misericordioso di Gesù, come testimoniato da Santa Faustina Kowalska, Papa Giovanni Paolo II e Papa Francesco.

I temi affrontati durante il congresso

Nel corso della giornata, i relatori hanno affrontato temi di forte impatto sociale e umano, tra cui aborto, guerra e pace, povertà, emarginazione giovanile, famiglia, solitudine, malattia e morte.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla santità e al perdono, attraverso le testimonianze legate a figure come Francesco Saverio Toppi, Carlo Acutis, Francesco d’Assisi, Bartolo Longo, Padre Pio e Madre Speranza di Gesù.

Gli interventi e le testimonianze

Ad aprire i lavori presso il Teatro Di Costanzo-Mattiello, all’interno dell’Istituto Bartolo Longo, è stato Don Maurizio Patriciello, che ha richiamato l’attenzione sulle vittime della guerra e sul tema dell’aborto, invitando a un impegno concreto da parte di istituzioni, comunità e famiglie.

Tra gli interventi più seguiti anche quello di Domenico Sorrentino, che ha approfondito la figura di monsignor Francesco Saverio Toppi, e la relazione di Massimiliano Noviello sulla causa di beatificazione dello stesso.

Il quadro della Divina Misericordia e la peregrinatio

Particolare attenzione ha suscitato il quadro pellegrino del Gesù della Divina Misericordia, consegnato nel 2023 da Papa Francesco a Don Pasqualino Di Dio.

L’opera, contenente reliquie di diversi santi, sarà protagonista di una peregrinatio nelle parrocchie e nelle famiglie fino al 2033, anno in cui ricorreranno i 2000 anni della nascita della Chiesa.

Le riflessioni sulla pace e sulla guerra

Durante il congresso è intervenuto anche Giovanni D’Ercole, che ha definito la guerra un disastro, sottolineando la necessità di promuovere una cultura della pace e della riconciliazione.

Un messaggio condiviso anche attraverso il videomessaggio del cardinale Angelo Comastri, incentrato sull’amore e la bontà come fondamenti della fede.

Momenti di preghiera e conclusione

Nel pomeriggio si è svolta la meditazione guidata da Don Pasqualino Di Dio durante la recita della Coroncina della Misericordia e l’adorazione eucaristica.

La giornata si è conclusa con una fiaccolata e una processione fino al Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, dove l’arcivescovo Tommaso Caputo ha presieduto la celebrazione finale in una basilica gremita di fedeli.

Tra i presenti anche l’arcivescovo Francesco Alfano.