Yxor debutta il 3 aprile: il primo video è un manifesto di “Mentalità” tra boom bap, memoria e identità

Il 3 aprile segnerà il debutto ufficiale di Yxor, giovane artista partenopeo che ha scelto di presentarsi al pubblico con il suo primo video musicale, costruito attorno al brano “Mentalità”. Non si tratta soltanto dell’uscita di un singolo, ma di una vera e propria dichiarazione d’intenti: un manifesto personale, artistico e identitario, attraverso il quale il rapper intende mostrare le molteplici sfaccettature del proprio mondo interiore.

Per Yxor la musica non è semplicemente intrattenimento, ma una necessità espressiva. È il mezzo attraverso cui dare voce a tutte le parti della propria personalità, comprese quelle più contrastanti. Non è un caso che il nome d’arte scelto dall’artista sia proprio “Yxor”, una parola che richiama l’idea di due poli, di due estremi che convivono all’interno dello stesso cuore e della stessa coscienza. Da una parte la dimensione più intima e poetica, dall’altra quella più dura, orgogliosa ed egocentrica, tipica della cultura rap.

Il ritorno al boom bap degli anni Novanta

Per il suo esordio Yxor ha deciso di puntare su uno stile ben preciso: il boom bap, il classico rap newyorkese degli anni Novanta. Una scelta tutt’altro che casuale, in un panorama musicale contemporaneo spesso dominato da sonorità trap e produzioni elettroniche.

Il boom bap rappresenta per Yxor la radice stessa del suo percorso artistico. È il linguaggio con cui ha iniziato a fare rap, lo stile che lo accompagna da anni e che continua a sentire più vicino alla propria sensibilità. Le batterie secche, i beat dal sapore old school, il ritmo scandito e l’importanza assoluta della parola diventano così il terreno ideale per raccontarsi.

«Ho scelto proprio il boom bap perché è lo stile rap che porto avanti da tanto tempo», spiega l’artista. Una fedeltà alle origini che non significa però chiusura verso il futuro. Parallelamente, infatti, Yxor sta lavorando a un secondo percorso stilistico che lui stesso definisce “futur rap”, una sperimentazione ancora in fase di perfezionamento e che potrebbe rappresentare la prossima evoluzione del suo linguaggio musicale.

“Mentalità”: il ritratto di un poeta maledetto dell’Hip Hop

Il titolo del brano scelto per il debutto è “Mentalità”, una parola semplice, diretta, ma capace di racchiudere il cuore del progetto. Il pezzo non nasce come una canzone di denuncia sociale né come un attacco al presente. Al contrario, si sviluppa come un viaggio interiore dentro la visione del mondo dell’artista e dentro quella che lui considera la vera essenza della cultura Hip Hop.

Sorvolando sui numerosi incastri metrici e sulle rime tecniche disseminate nel testo, Yxor punta soprattutto a trasmettere un’immagine precisa di sé. Nel brano si paragona a un “Dead Poets”, un poeta maledetto contemporaneo che vive ai margini, osserva, sogna e cerca di trasformare il proprio disagio e le proprie ambizioni in arte.

L’artista si descrive come una figura sospesa tra l’aspirazione a diventare un simbolo dell’Hip Hop e il desiderio di rappresentare Napoli, la sua città e la sua identità culturale. In “Mentalità” convivono così due anime: da una parte il poeta, dall’altra il rapper che rivendica con orgoglio il proprio ego.

Le punchline e le rime egocentriche occupano infatti uno spazio importante all’interno del pezzo. Yxor racconta il proprio carattere, le proprie ambizioni e la volontà di emergere, senza nascondere l’orgoglio e la sicurezza in sé stesso che da sempre fanno parte del linguaggio rap. Non c’è però semplice vanità: dietro quelle barre si intravede la speranza concreta di realizzare un sogno costruito negli anni.

Marigliano, il mercato e la chiusura di un cerchio

Una parte fondamentale del progetto riguarda la scelta della location del video. Yxor ha voluto girare “Mentalità” nel mercato di Marigliano, un luogo che per lui possiede un valore profondamente simbolico.

Non si tratta di una scelta estetica o casuale. È proprio lì che, all’età di quindici anni, l’artista aveva iniziato a muovere i primi passi nel mondo dell’Hip Hop. Tra quelle strade, in mezzo ai graffiti e all’atmosfera urbana del mercato, aveva cominciato a fare i suoi primi freestyle e a girare in skate.

Tornare oggi nello stesso luogo per realizzare il primo video ufficiale significa, nelle intenzioni di Yxor, “chiudere un cerchio”. Il mercato di Marigliano diventa quindi molto più di uno sfondo: si trasforma in un simbolo del percorso compiuto, del passaggio dall’adolescenza all’età adulta e dalla passione coltivata in silenzio alla volontà di mettersi finalmente in gioco davanti al pubblico.

I graffiti presenti nella zona contribuiscono inoltre a rafforzare l’estetica e il significato del video. L’arte urbana, infatti, è uno degli elementi storici della cultura Hip Hop insieme alla musica, al freestyle, alla danza e allo skate. La presenza di questi muri colorati rende il contesto perfettamente coerente con il messaggio del brano.

Un video essenziale ma costruito con cura professionale

Dal punto di vista narrativo il video di “Mentalità” punta volutamente sulla semplicità. Non ci sono effetti speciali, storie parallele o scenografie elaborate. Il centro assoluto della scena è Yxor.

Nel corso del video il rapper si muove mentre interpreta il brano, utilizzando le movenze tipiche della tradizione rap: gesti delle mani, sguardi diretti in camera, passi e atteggiamenti che accompagnano il ritmo delle strofe e sottolineano il peso delle parole.

Dietro questa apparente semplicità si nasconde però un lavoro tecnico molto accurato. Il video è stato realizzato da Giuseppe Moggia, conosciuto da tutti come Pino, che ha curato le riprese scegliendo di alternare numerosi cambi di inquadratura e differenti ambientazioni all’interno dello stesso spazio urbano.

Il risultato è un montaggio costruito attraverso più riprese, con variazioni di prospettiva e continui cambi d’ambito che danno dinamismo all’intero lavoro. Un approccio professionale che permette al video di mantenere alta l’attenzione dello spettatore senza tradire l’immediatezza e l’autenticità del progetto.

Un debutto che guarda già al futuro

L’uscita del 3 aprile rappresenta soltanto il primo passo di un percorso che Yxor sembra intenzionato a costruire con grande determinazione. L’artista ha infatti confermato di avere già un nuovo progetto in cantiere, definito da lui stesso come «molto importante».

Per il momento, tuttavia, nessun dettaglio è stato rivelato. Il lavoro è ancora in fase di realizzazione e Yxor preferisce mantenere il massimo riserbo, limitandosi a parlare di un progetto “top secret”.

Quel che è certo è che “Mentalità” e il suo primo video non vogliono essere un episodio isolato. Piuttosto, sembrano rappresentare l’inizio di un’identità artistica ben definita, fondata su tre elementi: la fedeltà all’Hip Hop delle origini, il legame con Napoli e la volontà di trasformare la propria storia personale in musica.

Il 3 aprile, dunque, non uscirà soltanto un video. Uscirà la prima vera dichiarazione di esistenza di Yxor: un artista che sceglie di partire dalle proprie radici per provare a conquistare il futuro.

Giovanni Di Rubba