Ancora un episodio di violenza urbana scuote le notti napoletane. Nelle prime ore di oggi, 1 aprile 2026, la Polizia di Stato è dovuta intervenire d’urgenza presso il pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini di Napoli. Poco prima, infatti, un ragazzo di soli 17 anni era stato trasportato al nosocomio della Pignasecca con evidenti ferite d’arma da fuoco agli arti inferiori.
Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, il teatro del ferimento sarebbe Piazzetta Carolina, uno slargo situato a ridosso di via Chiaia e Piazza del Plebiscito, zona solitamente affollata da giovani e turisti anche nelle ore notturne.
Le indagini: caccia ai responsabili
Il giovane, pur essendo stato raggiunto da diversi colpi alle gambe (una dinamica che ricorda i classici avvertimenti della criminalità), non è in pericolo di vita e resta attualmente ricoverato sotto osservazione.
Sul caso, la Squadra Mobile lavora senza sosta per ricostruire il movente del ferimento. Gli agenti del commissariato San Ferdinando starebbero analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per identificare il commando o il singolo aggressore. Sul posto è intervenuta la scientifica per i rilievi balistici sul luogo dell’aggressione.
Il commento di Francesco Emilio Borrelli
Sulla
vicenda è intervenuto con durezza il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, da sempre in prima linea contro la deriva violenta dei giovanissimi a Napoli. “Notte di paura nel cuore di #Napoli: sparatoria in piazza Carolina, ferito un giovane. Coinvolti minorenni, indaga la Polizia”.
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“L’episodio riaccende l’allarme sicurezza tra movida e giovanissimi armati. Cresce la preoccupazione dopo l’ennesimo fatto di sangue nel centro città, tra piazza Plebiscito e la Prefettura, zona frequentata da ragazzi“.
Un’escalation difficile da arginare
Il fatto che il presunto agguato possa essersi verificato in una zona “blindata”, vista la vicinanza alla Prefettura e i numerosi presidi delle forze dell’ordine, alza il livello di allerta. Il fenomeno dei minorenni armati continua a rappresentare una sfida aperta per le istituzioni.







