L’abusivismo edilizio continua a rappresentare una problematica rilevante per il territorio di Ischia. Episodi e conseguenze legati a interventi non autorizzati restano impressi nella memoria, evidenziando i rischi connessi alla trasformazione del paesaggio.
A Barano d’Ischia, i carabinieri della locale stazione sono impegnati in un’attività costante di monitoraggio del territorio, intensificata anche in vista del weekend di Pasqua. L’attenzione è rivolta a un’area caratterizzata da paesaggi di particolare valore, tra spiagge e promontori a ridosso del mare.
Vigilanza tra turismo e irregolarità edilizie
Le attività di controllo riguardano sia il fenomeno dell’over tourism sia le irregolarità legate alle fittanze abusive, con verifiche effettuate soprattutto nei porti. Parallelamente, prosegue l’azione di contrasto al fenomeno definito “zoning violation”.
Con questa espressione si indica la realizzazione o l’utilizzo di immobili in difformità rispetto alla destinazione d’uso prevista dagli strumenti urbanistici. Si tratta di una pratica che comporta rischi elevati per l’equilibrio del territorio.
Tecnologie e strumenti utilizzati nei controlli
Per contrastare il fenomeno, i militari adottano diverse modalità operative: analisi documentali, ispezioni dirette e utilizzo di strumenti digitali, tra cui mappe online e motori di ricerca. A queste attività si aggiunge l’impiego di droni, che consentono un’osservazione dall’alto dell’area interessata.
Gli strumenti tecnologici permettono di ottenere una visione completa della conformazione del territorio, facilitando l’individuazione di eventuali abusi.
L’intervento nella località Montegatto
L’operazione ha riguardato la località Montegatto, area nota per il “Sentiero delle Baie”, un percorso escursionistico che attraversa vigneti, querce e fichi d’India ed è conosciuto a livello internazionale.
In questa zona, i carabinieri, con il supporto del personale dell’UTC del Comune e degli agenti della polizia municipale, hanno individuato un intervento edilizio non conforme che presentava caratteristiche riconducibili alla realizzazione di una struttura residenziale.
Opere abusive e sequestro dell’area
Nel corso dei controlli sono stati rilevati dieci manufatti abusivi, di cui cinque ancora allo stato grezzo. Sono stati inoltre riscontrati sessanta metri lineari di muri di contenimento, terrazzamenti pavimentati, tettoie, pergolati, sbancamenti, estrazioni di roccia e ulteriori lavori edilizi non autorizzati.
Gli interventi hanno interessato un’area complessiva di circa 12mila metri quadrati, in un contesto dove la destinazione naturale prevede la presenza di vigneti ed è soggetto a vincoli paesaggistici.
A seguito dell’accertamento, l’intera area è stata sottoposta a sequestro per l’irreversibile trasformazione orografica del territorio, caratterizzato da tutele legate al suo elevato valore paesaggistico e naturalistico. Il proprietario del terreno è stato denunciato.









