Oggi lunedì 6 aprile il Diego Armando Maradona ospita una sfida che vale molto più dei tre punti. Napoli e Milan arrivano separate da un solo punto, entrambe in piena corsa Champions e con la necessità di non perdere terreno dall’Inter capolista, straripamte contro la Roma nella serata di Pasqua. Una partita che promette ritmo, intensità e duelli individuali di altissimo livello. Il Maradona sarà una bolgia. Il Napoli vuole effettuare il sorpasso al Milan e mantenere sotto pressione l’Inter. I rossoneri, da parte loro, cercano un colpo esterno che potrebbe cambiare la narrativa della stagione.
Il duello tattico: centrocampo e fasce decisive
Come tema tattico, il centrocampo del Napoli può indirizzare il match con i Fab Four: Lobotka, Anguissa, De Bruyne e McTominay, assicurando fisicità, qualità e verticalità. Per il Milan, Leao è l’ago della bilancia. Se parte titolare, il Milan guadagna profondità e imprevedibilità, viceversa se resta fuori, i rossoneri perdono esplosività ma guadagnano ordine.
Per l’attacco del Napoli, Hojlund se la vedrà con la tosta coppia centrale composta da Pavlovic e Tomori. Per le rispettive fasce, i fattori sono Politano, che può creare superiorità costante per i partenopei, tentando anche il tiro a giro dal limite, mentre Saelemaekers dovrà coprire e ripartire con continuità.
Qui Milan: dubbi Leao e sistema Allegri
Il Milan arriva al Maradona con fiducia e una striscia positiva che ha ridato slancio alla stagione. La grande incognita è Rafael Leao, rientrato in gruppo ma ancora non al 100% per affaticamento ad un adduttore. La sua titolarità resta un vero ballottaggio con Nkunku. Out il difensore Gabbia.
La squadra di mister Allegri opterà per il 3-5-2 con questa probabile formazione, puntando su compattezza, densità centrale e transizioni rapide: Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Pulisic. Alternative: in difesa Odogu, in mediana Ricci e Loftus-Cheek, in attacco Leao, Fullkrug e Gimenez.
Qui Napoli: continuità e identità Conte
Il Napoli ha ritrovato continuità e solidità, con una fase difensiva finalmente all’altezza delle ambizioni. La sosta ha permesso a Conte di recuperare energie e lavorare sui meccanismi del 3-4-2-1, ormai marchio di fabbrica. La squadra di mister Conte vuole confermare il clean sheet messo a segno nella trasferta vincente contro il Cagliari.
Il Napoli giocherà con il 3-4-2-1 lanciando dall’inizio i Magnifici Quattro e cioè Anguissa, Lobotka, De Bruyne e McTominay. Gli azzurri di mister Conte cercheranno di controllare il ritmo e attaccare con tanti uomini, sfruttando la qualità dei due trequartisti, KDB e McT. Sempre assenti per infortunio: Di Lorenzo, Lukaku, David Neres, Rrhamani e Vergara.
Questa la possibile formazione: Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Hojlund. Alternative: Olivera in difesa, Gutierrez, Gilmour ed Elmas in mediana, Giovane e Alisson in attacco.
Quote e statistiche: equilibrio e possibili scenari
La vittoria del Napoli è bancata molta alta a 2.60, mentre l’X2 è dato a 1.50. Occhio ad almeno un gol da ambo le parti a 1.91. Come risultati piacciono 1-0, 1-1, 2-0 o 2-1 per il Napoli. Per i marcatori: Hojlund, De Bruyne e McTominay per il Napoli, Pulisic o Rabiot per il Milan.
Per una super quota in singola, da tenere in conto questi parziali/finale: 1/X oppure 2/1.
Ricordiamo che il Napoli è imbattuto al Maradona, mentre il Milan in trasferta ha perso solo una volta (contro la Lazio per 1-0) vincendo 9 volte e pareggiando 5.
Domenico Ferraro









