Un’ondata di visitatori ha attraversato la Campania durante il ponte pasquale, trasformando città d’arte, parchi archeologici e mete naturalistiche in poli di attrazione continua. La concomitanza con la prima domenica del mese, che ha garantito l’accesso gratuito ai siti statali, ha amplificato ulteriormente i flussi, portando migliaia di turisti – italiani e stranieri – a scegliere il territorio campano per trascorrere le festività tra cultura, paesaggio e tradizioni.
Pompei ed Ercolano, il fascino della storia richiama folle
Il richiamo degli Scavi di Pompei si è confermato irresistibile: sin dalle prime ore della giornata si sono formate lunghe file agli ingressi, con centinaia di persone in attesa di entrare nell’area archeologica. Un’affluenza sostenuta che testimonia l’efficacia delle politiche di valorizzazione e tutela messe in campo dal Parco Archeologico di Pompei, guidato dal direttore Gabriel Zuchtriegel, impegnato nel potenziamento dell’offerta culturale e nella qualità dell’accoglienza.
Anche il Parco archeologico di Ercolano ha fatto registrare dati significativi, con 3.262 visitatori, segno di un interesse diffuso che coinvolge l’intero patrimonio vesuviano e ne consolida il ruolo nel panorama turistico internazionale.
Vesuvio preso d’assalto, servizi potenziati per la stagione
Il Cratere del Vesuvio ha confermato tutta la sua capacità attrattiva, raggiungendo 2.640 presenze nella sola giornata di Pasqua. Le previsioni per Pasquetta hanno seguito lo stesso andamento, con numeri in linea con le prenotazioni già registrate.
Per far fronte a questa crescente domanda, l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio ha attivato un piano di rafforzamento dei servizi, operativo dal 3 aprile al 31 ottobre 2026, che prevede la presenza quotidiana di un servizio di ambulanza per il primo soccorso, l’installazione di servizi igienici per i visitatori e un incremento delle attività di controllo e sicurezza.
“Il dato di 2.640 visitatori registrati nella giornata di Pasqua conferma in modo chiaro la grande attrattività del Vesuvio e l’efficacia del sistema di accesso programmato” afferma il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca. “Per Pasquetta prevediamo numeri analoghi, segno di una stagione turistica che si apre sotto i migliori auspici. Abbiamo potenziato i servizi per garantire sicurezza, accoglienza e una visita all’altezza delle aspettative”.
Napoli e costiera, tra mare, passeggiate e primo tuffo
Complice il clima primaverile, molti hanno scelto il mare: le spiagge di Posillipo, insieme a quelle di Castellammare di Stabia e della penisola sorrentina – da Seiano a Vico Equense, passando per Meta e Sorrento – sono state letteralmente affollate. Non sono mancati i più temerari che si sono concessi il primo bagno della stagione.
Grande movimento anche sul lungomare di Napoli, dove cittadini e turisti hanno animato ogni angolo, mentre nel centro storico la presenza è rimasta altissima anche nel lunedì in albis. Le strutture ricettive hanno registrato il tutto esaurito, a conferma di un periodo particolarmente favorevole per il comparto turistico.
I numeri del turismo: crescita costante e aprile da primato
Le stime del centro studi di Confesercenti Campania parlano di circa 600mila turisti complessivi durante il periodo pasquale, di cui ben 400mila a Napoli. Un dato che anticipa un mese di aprile destinato a toccare quasi 2 milioni di presenze, con un incremento significativo rispetto al 2025.
L’andamento generale indica una crescita tra il 10% e il 15% su base annua, con una componente internazionale che supera il 55% del totale, mentre la permanenza media si attesta tra le 2,5 e le 3 notti. Nonostante il contesto internazionale, resta rilevante anche la presenza di turisti italiani, spesso arrivati attraverso crociere e collegamenti aerei.
In particolare, secondo le stime, l’aeroporto di Capodichino si prepara ad accogliere 4.189 voli nel solo mese di aprile, a conferma di un traffico in forte espansione.
Tradizioni, cultura e luoghi simbolo presi d’assalto
A trainare l’interesse dei visitatori non sono solo i grandi attrattori culturali, ma anche le tradizioni pasquali e i sapori tipici, come il casatiello e la pastiera di grano, che continuano a rappresentare un richiamo autentico per chi visita la città.
Tra le mete più frequentate spicca largo Maradona, dove in tanti si fermano per un selfie davanti al murales dedicato al leggendario pibe de oro. Grande curiosità anche per esperienze suggestive come la passeggiata sul tetto della Cattedrale di Napoli, a circa 40 metri di altezza, da cui è possibile osservare un panorama completo della città, dal mare fino al Vesuvio.
Non meno apprezzato il giardino del Palazzo Reale, recentemente riaperto dopo un lungo intervento di restauro, così come le collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e degli altri siti culturali che, grazie all’iniziativa della domenica gratuita, hanno registrato un’affluenza straordinaria.









