I Campi Flegrei tornano protagonisti nella notte con due scosse di terremoto che hanno fatto tremare il terreno fino alla zona occidentale di Napoli. La prima, alle 4:32, ha raggiunto magnitudo 3.3, mentre la seconda, alle 4:38, più leggera (2.6), è stata comunque percepita.
Nei giorni precedenti la zona aveva già mostrato segni di attività: il 6 aprile due scosse di magnitudo 2.1 e 1.7 e, nella mattina di Pasqua, altre due più deboli, tra 1.5 e 1.8.
Monitoraggio e raccomandazioni degli esperti
Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, questi fenomeni fanno parte dello sciame sismico in corso nell’area flegrea, legato al lento sollevamento del suolo che interessa da tempo questa zona, chiamato bradisismo.
Gli esperti invitano i cittadini a seguire con attenzione gli aggiornamenti ufficiali. Al momento non si segnalano danni, ma la preoccupazione resta, soprattutto tra chi è stato sorpreso dai tremori nel cuore della notte. Si tratta comunque di un’attività tipica dei Campi Flegrei, costantemente monitorata.
Lucia Pia Mandara









