“Incontri inaspettati” a Sant’Agnello: Guy Johnston e Michele de Martino insieme in concerto

A Sant’Agnello è in programma “Incontri inaspettati”, il concerto che vedrà per la prima volta insieme il violoncellista britannico Guy Johnston e il mandolinista Michele de Martino.

L’evento si terrà mercoledì 8 aprile 2026 alle ore 19:30 presso la Chiesa del SS. Sacramento e Natività di Maria Vergine, con ingresso gratuito.

L’organizzazione e il programma musicale

Il concerto è promosso da Nicky Thomas Media e Fondazione Pietà de’ Turchini, con il patrocinio del Comune di Sant’Agnello.

Il programma prevede l’esecuzione di musiche di Johann Sebastian Bach, Domenico Scarlatti e Raffaele Calace.

La carriera internazionale di Guy Johnston

Guy Johnston è presente nel Golfo di Napoli per una serie di concerti che includono tappe come La Mortella e Palazzo Donn’Anna.

Il violoncellista ha avviato la propria carriera vincendo il concorso BBC Young Musician of the Year ed è oggi professore presso la Royal Academy of Music e direttore artistico dell’Hatfield House Chamber Music Festival.

Tra i suoi lavori discografici figura “Tecchler’s Cello: from Cambridge to Rome”, mentre è in corso la registrazione di una serie di concerti britannici per violoncello.

Il percorso artistico di Michele de Martino

Michele de Martino, originario della Penisola Sorrentina, si è diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova sotto la guida di Ugo Orlandi e ha conseguito la specializzazione concertistica al Conservatorio di Napoli.

Ha vinto il primo premio assoluto al concorso nazionale indetto dall’Associazione musicale Napolinova e ha tenuto concerti in numerosi Paesi tra Europa, America, Asia e Africa.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti orchestre, tra cui l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, e con direttori come Riccardo Muti, Zubin Mehta e Daniel Oren.

Dal 1996 collabora con il Teatro di San Carlo e ha lavorato con artisti come Renzo Arbore e Peppe Vessicchio.

Un appuntamento tra musica e territorio

L’iniziativa rappresenta un’occasione di incontro tra tradizioni musicali diverse, con due interpreti di rilievo internazionale che si esibiscono insieme per la prima volta.