Attimi di forte tensione nel tardo pomeriggio di martedì 7 aprile a Pomigliano d’Arco, dove una donna di 85 anni è rimasta ferita all’interno della propria abitazione dopo essere stata colpita da un malore. L’impossibilità di muoversi e di aprire la porta ha reso necessario un intervento immediato dei soccorsi, culminato con un ingresso forzato dall’esterno.
L’allarme lanciato da un’amica
A far scattare la macchina dei soccorsi è stata un’amica dell’anziana, insospettita dal mancato contatto e preoccupata per le sue condizioni. La segnalazione ha portato sul posto gli agenti della polizia municipale, intervenuti in via Terracciano.
Una volta arrivati, gli operatori sono riusciti a stabilire un contatto con la donna, che dall’interno dell’appartamento, situato al terzo piano, ha riferito di essere ferita e impossibilitata ad aprire la porta.
L’ingresso attraverso il ponteggio e i soccorsi
Di fronte all’urgenza della situazione, i vigili urbani hanno deciso di intervenire senza perdere tempo. Sfruttando un ponteggio presente sulla facciata del palazzo, hanno raggiunto una finestra dell’abitazione. Per accedere all’interno, è stato necessario infrangere il vetro, consentendo così agli agenti di entrare nell’appartamento e raggiungere la donna.
Una volta dentro, l’85enne è stata trovata a terra, incapace di muoversi a causa delle ferite riportate nella caduta. Gli agenti hanno immediatamente prestato i primi soccorsi, in attesa dell’arrivo del personale sanitario.
Contestualmente è stato allertato il 118, intervenuto per il trasferimento della donna al pronto soccorso dell’ospedale di Nola, dove è stata affidata alle cure dei medici.
I controlli e la messa in sicurezza
Sul posto sono giunti anche i carabinieri, con il compito di effettuare le verifiche necessarie per escludere eventuali intrusioni o cause esterne all’incidente domestico. Le chiavi dell’appartamento, rinvenute all’interno, sono state successivamente consegnate a un familiare, completando così le operazioni di messa in sicurezza dell’abitazione.
La rapidità dell’azione ha consentito di evitare conseguenze più gravi per la donna, rimasta immobilizzata dopo il malore. L’intervento coordinato tra polizia municipale, personale sanitario e forze dell’ordine ha permesso di gestire in tempi rapidi una situazione potenzialmente critica.









