La corsa alle elezioni comunali di Terzigno entra nella fase decisiva e restituisce un quadro politico ormai delineato, con quattro candidati alla carica di sindaco pronti a contendersi la guida della città. Dopo un lungo ciclo amministrativo guidato da Francesco Ranieri, che si avvia alla conclusione, il confronto si sviluppa tra opposizioni compatte su più fronti e una maggioranza che punta alla continuità, in un clima elettorale che si preannuncia particolarmente competitivo.

Salvatore Carillo apre la corsa tra radicamento e critica politica
A inaugurare la competizione è stato Salvatore Carillo, imprenditore e consigliere comunale di opposizione uscente, che ha scelto un messaggio diretto per ufficializzare la propria candidatura. La presentazione è avvenuta attraverso un video dal forte impatto simbolico, nel quale il candidato ha messo in evidenza il proprio legame con il territorio e una netta distanza dalle dinamiche politiche tradizionali.
Nel suo intervento, Carillo si presenta come figura radicata nella comunità locale, sottolineando la propria presenza costante nella vita cittadina e prendendo posizione contro quelle che definisce dinamiche opportunistiche. «Più che pensare alla fascia, ci metto la faccia», afferma, sintetizzando l’impostazione della sua campagna.
Il candidato richiama le proprie origini e il rapporto con il territorio: «Sono nato e cresciuto qui, in questi vicoli di Terzigno troppo spesso dimenticati», annunciando l’avvio del suo progetto politico. Nel messaggio emerge anche una critica esplicita a chi, a suo dire, si rende visibile solo in prossimità delle elezioni: «Amare il proprio territorio significa esserci sempre, non ogni cinque anni».
Tra i punti centrali della proposta figurano la cura degli spazi urbani, la presenza quotidiana nelle istituzioni e il rifiuto di promesse irrealistiche, con un richiamo alla concretezza amministrativa: «Queste strade meritano cura, non comparsate».
Stefano Pagano e il ritorno dell’asse con Auricchio
Nel campo del centrodestra, la candidatura di Stefano Pagano rappresenta un elemento di rilievo. Già sindaco facente funzioni e attualmente consigliere comunale di minoranza, Pagano torna in campo sostenuto da una struttura politica articolata.
A supportarlo saranno due liste: quella di Forza Italia, di cui è esponente storico anche a livello provinciale, e la lista “Amare Terzigno senza fine”, riconducibile all’ex senatore Domenico Auricchio. Si ricostituisce così un’alleanza già protagonista della scena politica locale in passato, dopo una fase in cui i due avevano intrapreso percorsi separati.
La ricomposizione dell’asse politico tra Pagano e Auricchio segna un passaggio significativo nella strategia elettorale del centrodestra, con l’obiettivo dichiarato di riportare alla guida della città l’area politica legata al partito fondato da Silvio Berlusconi.
Antonio Mosca punta sul cambiamento e sul rilancio del territorio
A rafforzare il fronte delle candidature si aggiunge Antonio Mosca, già assessore alle attività produttive e oggi consigliere comunale di minoranza, che ha ufficializzato la propria discesa in campo delineando una proposta alternativa centrata sul cambiamento amministrativo.
Nel suo intervento, Mosca descrive una realtà segnata da criticità economiche e sociali, indicando tra le priorità il rilancio delle attività produttive e la valorizzazione degli spazi pubblici. «Ho sempre pensato che a Terzigno le attività prosperassero invece di andare incontro a chiusure», afferma, evidenziando la necessità di invertire la tendenza.
Il candidato richiama anche il tema degli spazi urbani e della loro funzione sociale: «Ho sempre pensato che le piazza fossero luoghi di aggregazione, piuttosto che parcheggi». La proposta si sviluppa attorno al recupero delle tradizioni locali, al sostegno alle nuove generazioni e a un’impostazione amministrativa fondata su «rispetto, chiarezza e trasparenza».
Genny Falciano, la maggioranza sceglie la continuità
Sul fronte della maggioranza uscente, la candidatura è quella di Genny Falciano, vicesindaco dell’attuale amministrazione, chiamata a raccogliere l’eredità politica di Francesco Ranieri.
Nel suo primo intervento pubblico dopo l’annuncio, Falciano ha definito la candidatura come una scelta maturata con senso di responsabilità: «Ho accolto la proposta con grande senso di responsabilità e con piena consapevolezza di ciò che questa scelta rappresenta». Parole accompagnate da un ringraziamento rivolto al sindaco uscente e alla squadra amministrativa.
La candidata evidenzia la volontà di proseguire il lavoro svolto, introducendo al tempo stesso nuovi elementi progettuali: «Sento forte la volontà di guardare avanti, con equilibrio, serietà e una visione chiara per il futuro della nostra comunità». Un percorso che unisce continuità e innovazione, valorizzando l’esperienza maturata negli anni di amministrazione.
Nel suo intervento emerge anche una dimensione personale legata al rapporto con il territorio: «Affronto questa sfida con il sorriso che mi appartiene», sottolineando il valore dell’ascolto e della costruzione del consenso. E conclude: «Terzigno per me non è soltanto un paese. È casa, famiglia, cuore e anima».
Il quadro politico verso il voto di maggio
Con le candidature ufficiali di Carillo, Pagano, Mosca e Falciano, la competizione per le elezioni amministrative di Terzigno si struttura attorno a quattro proposte politiche distinte, espressione di percorsi ed esperienze differenti. Il confronto si sviluppa tra istanze di rinnovamento, ricomposizioni di alleanze storiche e la volontà della maggioranza uscente di dare continuità all’azione amministrativa, in vista del voto previsto per il 24 e 25 maggio.
Filippo Raiola









