Questa mattina si è svolta a Cercola, presso il Centro Edil Futura, la manifestazione “Nutriamo la Salute”, una vera e propria giornata dedicata alla prevenzione e al benessere. L’iniziativa, organizzata dalla Dott.ssa Lucia Nettuno, psicologa e psicoterapeuta, e patrocinata dal Comune di Cercola, ha visto una significativa partecipazione da parte della cittadinanza, confermando quanto sia forte il bisogno di momenti dedicati alla cura di sé e alla prevenzione.
La salute come percorso integrato
Durante la mattinata di oggi, i cittadini hanno avuto accesso gratuito a numerose visite e consulenze specialistiche, in un percorso costruito secondo un approccio integrato. Presenti professionisti di diversi ambiti: psicologo, cardiologo, fisioterapista, nutrizionista e ottico, affiancati da attività dedicate al benessere globale della persona. Spazio, infatti, anche a discipline come lo yoga e alla terapia occupazionale, oltre a percorsi più specifici come l’estetica oncologica specializzata e il supporto ostetrico. Un’offerta ampia, dunque, che restituisce l’idea di una salute intesa non solo come cura, ma come equilibrio tra corpo e mente.
Prendersi cura della propria salute, infatti, non significa intervenire solo in caso di malattia, ma adottare uno stile di vita consapevole e attento, fatto di piccoli gesti quotidiani e controlli periodici.
La gratuità come scelta sociale e culturale
Altro elemento fondamentale è la gratuità dei servizi offerti, che assume un valore sociale ancora più rilevante in un periodo in cui l’accesso alle cure risulta sempre più complesso per molte famiglie. La giornata ha voluto ribadire con forza un principio semplice ma spesso dimenticato: la salute non è qualcosa di elitario, prendersi cura di sé non dovrebbe mai essere considerato un lusso o un privilegio.
Un appuntamento mensile
L’evento si inserisce in un progetto più ampio che prevede incontri con cadenza mensile che si svolgeranno sempre di domenica in modo da favorire la partecipazione anche di chi, durante la settimana, è impegnato per lavoro. La continuità rappresenta uno degli aspetti più significativi: non un evento isolato, ma un percorso che punta a diffondere una cultura della prevenzione che non può ridursi ad un appuntamento sporadico o casuale.
Tra bisogno di salute e risposta del territorio
La partecipazione registrata conferma quanto sia forte l’esigenza di servizi accessibili e momenti dedicati al benessere. “Nutriamo la Salute” si propone così come una risposta concreta a un bisogno reale, capace di unire competenze professionali e impegno sociale.
Un segnale per il futuro della prevenzione
L’iniziativa lascia infine una riflessione più ampia: è possibile immaginare un sistema in cui la prevenzione sia davvero accessibile a tutti?
Esperienze come questa dimostrano che, almeno a livello locale, esiste una piccola comunità di professionisti che sta provando a rispondere in maniera concreta per costruire una comunità più consapevole, informata e attenta alla propria salute.
Viene, tuttavia, spontaneo chiedersi: è accettabile che a garantire il diritto alla salute siano iniziative basate sulla disponibilità gratuita di alcuni professionisti che tentano di colmare le lacune di un sistema pubblico che troppo frequentemente non riesce a fornire una risposta tempestiva e, anzi, sembra abbandonare i suoi cittadini a interminabili liste d’attesa o a spese non sempre sostenibili?
Giovanna Vigliena









