Castellammare, successo al Teatro Karol per il laboratorio su Raffaele Viviani

Grande partecipazione al Teatro Karol per il laboratorio teatrale “Noi e Don Rafele”, dedicato all’opera di Raffaele Viviani e rivolto agli studenti delle scuole superiori cittadine.

Lo spettacolo è andato in scena nella mattinata, con una replica aperta al pubblico prevista per la serata alle ore 20:30.

Un percorso curato da professionisti del settore

L’iniziativa è stata curata da Anna Spagnuolo e Camilla Scala, rappresentando il momento conclusivo di un più ampio programma di celebrazioni.

Il progetto è stato promosso e finanziato dal Comune di Castellammare di Stabia attraverso l’Assessorato all’Istruzione e all’Identità, in occasione del 75esimo anniversario della scomparsa del drammaturgo.

Eventi e iniziative per valorizzare l’eredità vivianea

Il percorso celebrativo ha incluso numerosi appuntamenti tra convegni, tavole rotonde e momenti di approfondimento, con la partecipazione di studiosi ed esperti.

Fondamentale il contributo di Antonia Lezza e dell’Università degli Studi di Salerno, che ha donato alla città la digitalizzazione dell’intera opera di Viviani.

Grande interesse ha suscitato anche la mostra fotografica “Viviani in un click”, realizzata da Pietro Masturzo su iniziativa del Centro Studi sul Teatro Napoletano, Meridionale ed Europeo.

Il centro storico trasformato in teatro

Parallelamente, il centro antico di Castellammare di Stabia si è trasformato in un teatro a cielo aperto grazie a iniziative diffuse.

Tra queste, una serata teatrale e musicale organizzata da Tavole da Palcoscenico Academy, guidata da Iolanda Salvato e Maia Salvato, insieme al Comitato Borgo Antico e alle scuole di teatro del territorio.

Lo spettacolo “Cortile di donna”

A completare il programma, è previsto lo spettacolo Cortile di donna di Renato Giordano, con Antonella Morea, in scena il 15 aprile alle ore 20:30 presso il Teatro Karol.

L’opera è ispirata alla figura di Luisella Viviani, sorella del drammaturgo.

Il commento delle istituzioni

«Un percorso ricco e partecipato che ha restituito centralità alla figura di Raffaele Viviani, confermando il valore della cultura e del teatro come strumenti di crescita e coesione», hanno dichiarato il sindaco Luigi Vicinanza e l’assessore Annalisa Di Nuzzo.

Le iniziative hanno coinvolto in particolare i giovani, contribuendo a valorizzare e rendere attuale l’eredità culturale del drammaturgo.