Il calcio campano entra nella fase più delicata della stagione, tra incertezze societarie, sogni playoff e corse salvezza ancora tutte da scrivere. Dai riflettori della Salernitana alle ambizioni di realtà emergenti, ogni punto può cambiare il destino.
Salernitana tra cessione e sogni playoff
Salerno vive sul filo dell’incertezza per la cessione del club di proprietà del presidente Iervolino. A primavera si sa germogliano i primi fiori e in attesa di conoscere quale sarà la “margherita” giusta per il futuro della società, toccherà a Serse Cosmi tenere accese sul campo le speranze di Ferrari e compagni per agguantare quantomeno gli ottavi di finale dei playoff del Girone C di Lega Pro.
Obiettivo “Casertana” per il podio
Dopo la vittoria sul Trapani per 2-1, la Salernitana mette nel mirino la Casertana con l’obiettivo di scavalcarla e mantenere una posizione di privilegio per il piazzamento playoff. I “Falchetti” rossoblù saranno impegnati nell’ostica trasferta di Latina, invischiata nei piani bassi della classifica. Cosmi può approfittarne, contando sul fattore “Arechi” per arginare il Picerno e dare continuità alla vittoria di “corto muso” la scorsa settimana.
Dall’idillio al successo perduto
Sulla cresta d’onda del percorso netto ed idilliaco del Benevento in C, ci spostiamo in Serie D e più precisamente nel Girone G, dove la Scafatese ha già dimostrato di non avere rivali nella lotta alla promozione diretta. Gli indomabili gialloblù del Presidente Romano hanno festeggiato la promozione in Lega Pro già con quattro giornate di anticipo facendo nel corso di tutta la stagione calcistica, di un sol boccone chiunque tra le avversarie, gli capitasse a tiro.
Discorso diverso per la Nocerina, attualmente proprietaria dell’ultimo posto disponibile per i playoff. I molossi sono reduci da quattro pareggi di fila di cui gli ultimi tre con il risultato di 0-0. L’allenatore rossonero è chiamato ad invertire la magra tendenza e mettersi definitivamente alle spalle una pericolosa e preoccupante “pareggite“. Il club salernitano di Raffaele Stella, in vista del rush finale, dovrà trovare la chiave giusta per ridare smalto al reparto offensivo e cercare di difendere l’ultimo vagone del treno playoff.
Cavese, gli ultimi 180 minuti degli Aquilotti
Cava de’ Tirreni e i suoi tifosi hanno invece preso una bella boccata d’ossigeno la scorsa settimana in terra beneventana, facendo bottino pieno e approfittando della sazietà degli uomini di Floro Flores per la conquista della cadetteria. Oggi gli Aquilotti, a due giornate dal termine, si trovano a quattro lunghezze di distanza dalla zona calda della classifica e nel fine settimana potrebbero festeggiare la matematica salvezza sul campo del Siracusa, penultimo in classifica.
Nel finale di stagione al cardiopalma, che le squadre campane stanno vivendo, come non accadeva da tempo, serviranno lucidità e compattezza per trasformare le ambizioni in momenti di gloria.
Marco Carlino









