Agerola Colonia Montana dopo l'intervento

Il contratto con il Comune di Agerola è stato interrotto dalla Principe di Napoli a causa del basso numero di iscrizioni alla Colonia Montana. L’ente è ora alla ricerca di un nuovo partner. Resta comunque fondamentale tutelare e valorizzare il patrimonio storico e culturale, soprattutto in territori ricchi e unici come la Campania.

È stata diffusa una nota del Comune che annuncia una nuova fase per la Colonia Montana Principe di Napoli, nella frazione di San Lazzaro ad Agerola. «L’Amministrazione Comunale avvia la ricerca di un nuovo concessionario per la Colonia Montana». È questo il punto centrale della comunicazione dell’ente, che arriva dopo la decisione della società Principe di Napoli S.c.a.r.l.

Un contesto cambiato rispetto al 2019

La decisione arriva in un contesto profondamente mutato rispetto al 2019, anno in cui era stato firmato l’accordo. Dal Comune spiegano che il Covid-19 ha cambiato in modo strutturale il settore della formazione universitaria e specialistica: oggi le attività online sono molto più diffuse e la domanda di corsi in presenza, soprattutto residenziali, è diminuita. Questo rende più difficile sostenere modelli basati sulla presenza continuativa degli studenti.

Continuità della gestione fino al 2027

La gestione resterà attiva fino al 3 marzo 2027, garantendo la continuità delle attività e della manutenzione dell’immobile. Nonostante il recesso, la società continuerà quindi a operare fino a quella data. Il cambiamento intervenuto nel settore ha però inciso in modo significativo sulla sostenibilità del progetto iniziale, rendendo necessario un ripensamento complessivo.

Valorizzazione del complesso e prospettive future

Intanto il Comune guarda al futuro e ribadisce il valore della struttura, sottolineando che “La Colonia Montana Principe di Napoli è un patrimonio della comunità di Agerola. Gli investimenti realizzati sono stati premiati dalla Comunità Europea come best practice nella spesa delle risorse europee”.

A rafforzare il valore del complesso è anche la sua posizione, affacciata sulla Costiera Amalfitana e con vista sul Golfo di Salerno e sull’isola di Capri.

«È un’opera incastonata in uno dei paesaggi più belli al mondo: una posizione che nessuna piattaforma digitale potrà mai replicare. Per questo, il recesso ci offre l’occasione di ripensarla con ambizione maggiore».

Nel rispetto della normativa vigente e delle indicazioni della Regione Campania, proprietaria dell’immobile, nei prossimi mesi il Comune avvierà le procedure per un nuovo affidamento tramite gara pubblica.

Nuovo modello di gestione e verifiche

Nella nota del Comune si legge: «Individuare un partner universitario, formativo o culturale, in grado di proporre un progetto innovativo, radicato nelle vocazioni del territorio: la gastronomia, il turismo sostenibile, l’ambiente, le arti». L’obiettivo è quello di trasformare la struttura in un polo capace di consolidare immagine e reputazione di Agerola. Si apre così una nuova fase per la Colonia, che dovrà rinnovarsi senza perdere la propria identità, tra la sua storia e nuove opportunità di sviluppo.

L’Amministrazione, intanto, procederà anche a controllare nel dettaglio gli obblighi contrattuali della società uscente. 

Lucia Pia Mandara