Una mobilitazione straordinaria che ha saputo unire cuore e scienza: si è conclusa a Boscoreale la manifestazione dedicata alla sensibilizzazione sullo spettro autistico, un evento che ha visto la partecipazione attiva di centinaia di cittadini e il pieno supporto delle istituzioni locali.
La “Marea Azzurra”: una festa di colori e riflessione
La manifestazione si è aperta con un primo giorno carico di emozione. Gli alunni degli Istituti Comprensivi di Boscoreale hanno dato vita a una vera e propria “marea azzurra”. Il corteo, partito da Piazza Vargas, ha attraversato le strade della città per concludersi in Piazza Pace, dove l’entusiasmo dei giovani studenti si è trasformato in una grande festa di colori, suoni e momenti di profonda riflessione collettiva sul valore della diversità.
Scienza e Ricerca
Il secondo giorno è stato dedicato all’approfondimento scientifico con una conferenza di alto profilo. Esperti del settore e ricercatori si sono confrontati sulle frontiere della terapia e dell’assistenza, con un focus particolare sul metodo ABA (Applied Behavior Analysis). L’incontro ha offerto alle famiglie e agli operatori strumenti concreti e aggiornamenti sulle migliori pratiche per favorire lo sviluppo e l’autonomia delle persone con autismo.
L’impegno delle Istituzioni
L’iniziativa ha goduto del pieno sostegno del Sindaco e di tutta l’Amministrazione Comunale, che hanno ribadito la centralità delle politiche sociali nell’agenda di governo.
Il motore dell’evento è stata la Consigliera Mariella Panariello, che ha curato l’organizzazione con straordinario slancio e impegno personale. La Consigliera Panariello ha fortemente insistito sul valore etico dell’inclusione, sottolineando come la sensibilizzazione sia il primo passo per abbattere le barriere culturali: “Questa due giorni è la prova che quando la comunità si unisce, l’inclusione smette di essere un concetto astratto e diventa realtà vissuta. Boscoreale ha dimostrato di avere un cuore grande e una visione chiara: nessuno deve essere lasciato indietro”.
La Consigliera Panariello ha inoltre voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato e contribuito alla riuscita delle iniziative, in particolare alle dirigenti scolastiche dei tre circoli: Carmela Mascolo, Sonia Fucito e Agnese Iaccarino; agli esperti intervenuti al convegno, Dott.ssa Flavia Morfini, Dott.ssa Stefania Mazza e Dott.ssa Maria Lorenza Sorrentino, per il prezioso contributo scientifico; alla presidente dell’associazione “Vivere l’Autismo”, Maddalena Sartone, cuore pulsante di questa associazione; e alla presidente della Pro Loco, Tiziana Castellano, il cui supporto è stato fondamentale: “Senza di lei non sarei riuscita ad organizzare tutto. È stata parte integrante di queste giornate.”
Prospettive future
L’Amministrazione e il comitato organizzatore ringraziano le scuole, le forze dell’ordine, i relatori e tutti i volontari che hanno reso possibile questo evento. L’obiettivo comune resta quello di consolidare questo percorso, rendendo Boscoreale un modello di accoglienza e supporto continuo per le fragilità.










