A poche ore dall’inaugurazione ufficiale prevista per le 12:30, la targa della sede di Futuro Nazionale all’isola F10 del Centro Direzionale è stata imbrattata con vernice rossa. Sotto la targa, gli attivisti hanno affisso un manifesto con la scritta “Napoli antifascista”, accompagnata da insulti rivolti direttamente a Roberto Vannacci.
Il gesto è stato rivendicato tramite un comunicato congiunto dal Laboratorio Insurgencia e dalla Rete No Kings, che hanno dichiarato guerra simbolica (e non solo) alla presenza dell’europarlamentare in città.
“Il generale Vannacci a Napoli non è gradito. Lui e le sue idee omofobe e razziste possono andare a quel paese. Con questo segnale di disgusto annunciamo il nostro programma per le nuove 4 giornate di Napoli“, hanno spiegato in un comunicato.
Il contro-programma degli attivisti: verso il 25 aprile
La protesta non si ferma all’imbrattamento della targa. Gli attivisti hanno annunciato un calendario di mobilitazioni per ribadire le radici antifasciste della città. Domani, 23 aprile, è atteso un dibattito all’Università Federico II in vista delle manifestazioni nazionali. Venerdì 24 “chiariremo ai fascisti di remigrazione che non sono i benvenuti, mentre sabato (25 aprile ndr.) ribadiremo nuovamente le radici sanamente antifasciste della nostra Napoli. Cari camerati dell’internazionale nera: girate al largo dalla nostra città”.
Il tour di Vannacci: i numeri in Campania
Nonostante le contestazioni, i numeri raccontano una realtà diversa per quanto riguarda il consenso. Come emerso nelle ultime ore, Futuro Nazionale con Vannacci sta vivendo una crescita esponenziale: 30mila iscritti raggiunti in 50 giorni dall’inizio del tesseramento nazionale. 2.400 provengono dalla Campania, che si è confermata una delle regioni più attive per il movimento.
Rossano Sasso, coordinatore per il Sud, ha sottolineato che la crescita è costante e capillare, portando il generale a un tour di forza, proprio nelle piazze più calde della regione.
Il programma della giornata: Napoli e Salerno
Nonostante il clima teso, il programma ufficiale resta confermato. Vannacci sarà accompagnato dal coordinatore nazionale Massimiliano Simoni, mentre mancheranno i deputati Sasso, Pozzolo e Ziello, bloccati a Roma per la discussione alla Camera sul decreto Sicurezza.









