Como-Napoli, occasioni sprecate e palo di Politano: al Sinigaglia finisce 0-0 passo avanti verso la Champions

Il Como domina a lungo ma fallisce due occasioni clamorose, il Napoli cresce nel finale e sfiora il colpo con Politano: il Napoli resta secondo a quota 70

Al “Sinigaglia” finisce senza reti la sfida tra Como e Napoli, uno 0-0 intenso e combattuto che racconta una partita dai due volti: dominio e rimpianti per i padroni di casa, crescita e solidità per gli uomini di Antonio Conte. Il risultato replica quello dell’andata e lascia scenari aperti in classifica: il Napoli sale a quota 70 punti, mentre il Como rallenta nella corsa alla Champions League, rischiando ora di scivolare fuori dalla competizione più prestigiosa.

Un primo tempo dominato dal Como tra occasioni e rimpianti

La prima frazione porta la firma della squadra di Cesc Fabregas, che prende in mano il gioco con possesso palla, linee alte e recuperi offensivi. Il Napoli si compatta, abbassando il baricentro e aspettando l’errore per ripartire.

La prima grande occasione arriva già all’8’: Nico Paz recupera palla e lancia Anastasios Douvikas, che supera il portiere ma perde un tempo decisivo, permettendo ad Amir Rrahmani di salvare sulla linea. Un intervento determinante che mantiene lo 0-0.

Al 31’ il copione si ripete: ancora Nico Paz ruba palla, questa volta a Lobotka, e serve Assane Diao. L’esterno si presenta davanti a Vanja Milinkovic-Savic, ma il portiere serbo è decisivo, chiudendo lo specchio e negando il vantaggio.

Il Como costruisce, il Napoli resiste. I lariani “si mangiano le mani” per due occasioni nitide non concretizzate, mentre la difesa azzurra regge grazie agli interventi di Rrahmani e dello stesso Milinkovic.

Ripresa più equilibrata, poi cresce il Napoli

Nel secondo tempo il ritmo cambia. Il Como continua a gestire il gioco ma perde brillantezza, mentre il Napoli cresce gradualmente.

Al 60’ ancora Diao prova a sbloccarla, ma il suo tentativo finisce alto sopra la traversa. Poco dopo, Martin Baturina ci prova ma trova ancora una volta la risposta di Milinkovic-Savic.

La partita diventa più spezzettata, fisica e meno qualitativa, con tanti duelli a centrocampo. Il Napoli fatica a creare, limitandosi a qualche iniziativa isolata e a un colpo di testa di Scott McTominay su corner che termina fuori.

Finale azzurro: McTominay sfiora il gol, Politano centra il palo

Negli ultimi venti minuti la gara si ribalta. Complice la stanchezza del Como, il Napoli alza il ritmo e costruisce le occasioni più pericolose.

All’80’ McTominay si inserisce alle spalle della difesa e calcia da buona posizione, ma il pallone finisce sull’esterno della rete. Quattro minuti dopo arriva l’episodio più clamoroso del match: Matteo Politano si accentra e lascia partire un sinistro a giro che si stampa sul palo.

Nel recupero ancora un brivido per il Como, con la difesa che interviene provvidenzialmente su McTominay evitando il gol nel finale.

Un pareggio che pesa diversamente per Como e Napoli

Il risultato finale fotografa due realtà opposte. Il Como ha guidato la partita per lunghi tratti, creando le occasioni migliori soprattutto nel primo tempo, ma senza concretizzare. Un limite che rischia di costare caro nella corsa alla Champions: con la Juventus pronta ad allungare, il sogno europeo più prestigioso si allontana.

Il Napoli, invece, porta a casa un punto che vale. Gli azzurri restano secondi in classifica e vedono avvicinarsi la qualificazione matematica alla Champions League. Un pareggio costruito con pazienza e solidità, senza concedere terreno diretto a una concorrente.

Le parole di Conte: “Partita importante per entrambe”

Al termine della gara, Antonio Conte ha analizzato la prestazione: “È stata una buona prestazione. Sia noi che il Como oggi ci giocavamo tantissimo, forse più loro in chiave Champions. Mancano tre gare e sappiamo di aver fatto un altro passo in avanti sia per la Champions che per arrivare il più in alto possibile in classifica”.

Il tecnico azzurro ha sottolineato le difficoltà iniziali:“Nel primo tempo abbiamo faticato a fare una giusta pressione, anche a causa del loro portiere che riesce sempre a trovare la soluzione giusta. Nella ripresa siamo cresciuti a livello di qualità e abbiamo avuto occasioni per fare gol”.

Infine un passaggio anche su Kevin De Bruyne: “Non è cambiato nulla rispetto alla settimana scorsa. Ci sono partite in cui ti esalti di più e altre in cui fai più fatica, ma ha fatto la sua parte ed è stato molto ordinato”.

Classifica e scenari: Napoli verso la Champions, Como a rischio sorpasso

Con questo pareggio il Napoli sale a 70 punti, mantenendo la seconda posizione ma con il rischio di essere agganciato dal Milan. La qualificazione alla Champions è ormai vicina, con appena tre giornate ancora da disputare.

Il Como resta fermo a 62 punti, in piena zona europea ma con una situazione più incerta: la squadra di Fabregas è quinta, a ridosso della Juventus e con la Roma alle spalle. Senza i tre punti contro il Napoli, la corsa alla Champions si complica e prende quota l’ipotesi di una qualificazione in Europa League o Conference League.

Una partita senza gol ma ricca di episodi, in cui occasioni sprecate, difese attente e un palo nel finale hanno scritto il copione di uno 0-0 che pesa, e non poco, sul destino europeo di entrambe le squadre.

Pasquale Cirillo