I Carabinieri della Compagnia Napoli Stella hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura, nei confronti di un soggetto ritenuto gravemente indiziato di detenzione e porto illegale di arma da fuoco.
Il provvedimento è stato adottato nell’ambito di un’indagine relativa a un episodio avvenuto nel dicembre 2024.
Lo sparo contro la stazione dei Carabinieri
Secondo quanto emerso dalle indagini, nella notte del 24 dicembre 2024 l’indagato avrebbe esploso un colpo di arma da fuoco contro il portone della stazione dei Carabinieri di Napoli Borgoloreto.
L’azione sarebbe stata compiuta utilizzando un’arma da fuoco a canna lunga, per motivi che risultano ancora sconosciuti.
La fuga dopo il colpo esploso
Subito dopo aver sparato, il soggetto si sarebbe allontanato dal luogo dell’episodio. Durante la fuga, avrebbe rimosso il giubbotto nero che indossava, nascondendolo, per poi proseguire a volto scoperto con l’arma ancora con sé.
Le indagini e l’identificazione
Le attività investigative condotte dalla Compagnia Napoli Stella, supportate dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, hanno consentito di individuare il soggetto ritenuto gravemente indiziato del fatto.
La natura del provvedimento
L’ordinanza eseguita rappresenta una misura cautelare disposta nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dalla legge, il destinatario del provvedimento è da considerarsi presunto non colpevole fino a eventuale sentenza definitiva.








