Torre del Greco, il Comune seleziona due praticanti avvocati per l’Avvocatura dell’ente

Dopo la delibera approvata dalla giunta comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella, il Comune di Torre del Greco ha pubblicato l’avviso relativo alla selezione pubblica finalizzata all’individuazione di due praticanti avvocati abilitati al patrocinio da inserire presso l’Avvocatura dell’ente per lo svolgimento della pratica forense.

L’avviso pubblico, predisposto dal settore Affari legali e contenzioso, stabilisce che il periodo di pratica avrà una durata massima di dodici mesi. È inoltre prevista la possibilità di una sospensione nel mese di agosto, disposizione che potrà essere adottata dal dirigente dell’Avvocatura comunale.

Nel bando viene inoltre precisato che lo svolgimento della pratica non comporterà in alcun modo l’instaurazione di un rapporto di lavoro con il Comune, né subordinato né occasionale o parasubordinato.

Modalità di presentazione delle domande e scadenze previste

Per partecipare alla selezione, gli interessati dovranno presentare l’istanza utilizzando l’apposito modello predisposto dall’ente. Sia il bando sia il modulo di domanda sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Torre del Greco.

Le domande dovranno essere trasmesse all’ufficio protocollo esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo.torredelgreco@asmepec.it entro le ore 12 del 15 maggio 2026.

Nell’avviso viene specificato che, una volta scaduto il termine previsto per la presentazione delle istanze, il responsabile del procedimento procederà alla verifica dell’ammissibilità delle domande e della documentazione allegata. Successivamente il dirigente dell’Avvocatura comunicherà, mediante pubblicazione sul sito internet dell’ente nella sezione “Amministrazione Trasparente”, sottosezione “Bandi di concorso”, l’elenco delle ammissioni e delle esclusioni, oltre alla convocazione dei candidati ammessi al colloquio.

I requisiti richiesti ai candidati per partecipare alla selezione

Tra i requisiti richiesti dal Comune per partecipare alla selezione vi è il possesso della cittadinanza italiana oppure della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea.

Il bando prevede inoltre che i candidati non debbano svolgere attività professionale in maniera stabile e continuativa e che, in caso di superamento della selezione, si impegnino a non svolgerla per tutta la durata della pratica forense presso l’ente comunale.

Tra le altre condizioni indicate figurano anche il divieto di ricoprire impieghi pubblici o privati, l’iscrizione oppure l’avvenuto deposito della richiesta di iscrizione all’albo dei praticanti avvocati abilitati e il mancato svolgimento, attuale o passato, della pratica forense presso altre pubbliche amministrazioni.

Graduatoria e criteri per l’attribuzione dei punteggi

L’avviso pubblico riporta anche i criteri previsti per l’attribuzione dei punteggi che saranno utilizzati per la formazione della graduatoria finale. Tutte le ulteriori specifiche relative alla procedura selettiva sono contenute nel bando pubblicato dal Comune.