Con la chiusura del campionato e i relativi verdetti di domenica scorsa, la Serie D ripartirà a breve con la post season che, con una serie di sfide divise in tre mini-gironi da tre squadre, andrà a decretare il titolo di Campione d’Italia di Serie D.

La squadra oplontina, inserita nel girone con Scafatese e Barletta (vincitrici rispettivamente dei raggruppamenti G e H) sarà impegnata nel pomeriggio di domenica 10 maggio allo stadio Cosimo Putilli di Barletta.

In caso di vittoria o pareggio, gli uomini di mister Catalano scenderanno nuovamente in campo domenica 17 allo stadio Giraud per affrontare la Scafatese. In caso contrario, invece, la seconda partita si disputerà mercoledì 13 maggio sempre al Giraud.

Promossi matematicamente alla penultima giornata, i pugliesi vengono dalla sconfitta fuori casa con il Nardò. Nel corso della stagione, la squadra bianco-rossa ha totalizzato 20 vittorie, 10 pareggi e 4 sconfitte, con 54 gol segnati e 20 subiti. Miglior marcatore della squadra è il brasiliano Mateus Castro Da Silva con 12 reti.

Due percorsi diversi verso la stessa meta

Al “Puttilli” si ritrovano due squadre che hanno dominato i rispettivi gironi, ma con cammini molto differenti. Il Barletta ha festeggiato la promozione con largo anticipo, mentre il Savoia ha dovuto aspettare l’ultima giornata per completare una rincorsa vissuta sul filo della tensione.

Entrambe, però, condividono lo stesso traguardo: il ritorno tra i professionisti dopo undici anni di attesa, sacrifici e ricostruzioni.

Paci e Catalano, due idee a confronto in una gara senza margini

Sul piano tecnico si incroceranno anche due impostazioni di guida: quella di Massimo Paci da una parte e quella di Raimondo Catalano dall’altra, allenatore legato alla rinascita del club oplontino. Ma a fare la differenza sarà soprattutto il contesto regolamentare, che trasforma ogni gara in un equilibrio precario: passano le prime dei gironi e solo una seconda potrà avanzare, rendendo ogni risultato potenzialmente decisivo già dal primo minuto.

Dentro questa cornice, il valore della partita supera il singolo evento. Per il Savoia, anche un risultato positivo in Puglia significherebbe tenere aperta la strada verso la sfida successiva contro la Scafatese al “Giraud”, in un intreccio che potrebbe anticipare scenari futuri in chiave campionato.

Il Barletta, invece, affronta la competizione con l’obiettivo di confermare sul piano nazionale quanto già costruito in stagione, in un torneo che assegna un titolo prestigioso oltre al valore simbolico del tricolore di categoria. Non è un dettaglio secondario: la storia della competizione ha spesso visto protagoniste le squadre campane, e il Savoia vuole provare a inserirsi in quel solco, mentre i pugliesi puntano a scrivere una pagina propria.

Poi il contesto si azzererà. Alle ore 16 il peso delle ambizioni lascerà spazio al campo e alle sue risposte.

Giovanni De Falco