Si chiama Blanco ed è il primo cane di quartiere della città di Torre del Greco. A firmare l’ordinanza per la sua re-immissione sul territorio è stato il sindaco Luigi Mennella, dopo il completamento dell’iter previsto dal provvedimento che stabilisce i criteri per il riconoscimento dei cani di quartiere.
Nella giornata di venerdì 8 maggio Blanco è tornato nella zona di via Montedoro, luogo nel quale era solito girovagare prima dell’avvio delle procedure previste dal Comune.
Microchip, sterilizzazione e ritorno in via Montedoro
Prima della re-immissione sul territorio, il cane è stato sottoposto alle procedure previste dalla normativa: è stato infatti microchippato e sterilizzato.
Ad accogliere Blanco al suo ritorno in via Montedoro erano presenti alcuni residenti, i volontari dell’associazione “Angeli randagi del Vesuvio” e l’assessore al benessere animale Laura Vitiello.
“È stata una splendida emozione vedere Blanco che, appena uscito dall’ambulanza veterinaria, è tornato a riassaporare la libertà alla quale è sempre stato abituato” ha dichiarato l’assessore.
L’ordinanza sul cane di quartiere firmata nell’agosto scorso
L’ordinanza che stabilisce i criteri per trasformare un cane randagio in cane di quartiere era stata firmata dal sindaco Luigi Mennella alla fine di agosto dello scorso anno.
Laura Vitiello ha spiegato che il progetto dedicato al cane di quartiere è stato portato avanti negli ultimi mesi attraverso il lavoro congiunto dell’assessorato al benessere animale, degli uffici comunali competenti e dell’Asl.
Secondo quanto evidenziato dall’assessore, la misura rappresenta un segnale di civiltà finalizzato alla re-immissione sul territorio di cani previamente microchippati, sterilizzati e ritenuti idonei alla permanenza sul territorio in quanto non pericolosi né per le persone né per altri animali.
Riduzione del randagismo e civile convivenza tra uomo e animale
L’iniziativa è stata illustrata come uno strumento finalizzato alla riduzione del randagismo e al contenimento dei costi di mantenimento dei cani nei canili.
L’obiettivo indicato dall’amministrazione comunale è quello di favorire una civile convivenza tra uomo e animale sul territorio cittadino.
Nel corso dell’intervento Laura Vitiello ha inoltre ringraziato il sindaco Luigi Mennella per la firma dell’ordinanza, gli uffici comunali competenti rappresentati dal dirigente Egidio Ciani e dal funzionario Marco Battiloro, l’Asl e l’associazione “Angeli randagi del Vesuvio” per il supporto fornito durante tutto il percorso che ha portato alla re-immissione di Blanco.







